Alcune considerazioni
Che il mercato fosse palesemente manovrato da mani forti che sfruttavano il momento e l’emozionalità dei piccoli e grandi investitori non penso ci siano più dubbi. Purtroppo per me sono stato molto sfortunato. Un titolo ad esempio su tutti: Prysmian. Lunedì veniva venduto senza ritegno chiudendo con oltre 5 punti percentuali di perdita mentre ieri? + 14,36%! Ripeto sono stato molto sfortunato. Uscito in mattinata in perdita dopo la violazione dello stop loss ho visto il titolo nel pomeriggio schizzare come mai avrei immaginato. Queste sono cose che purtroppo possono capitare ma che mai nessuno si abituerà. Anch’io che sono quasi 15 anni che sono nei mercati, quando mi capita una cosa simile vi assicuro che mi girano i maroni per giorni. Sono perfettamente consapevole di essermi comportato correttamente, nella quasi totalità dei casi lo stop loss mi evita perdite ben maggiori ma quando ciò non capita….
La domanda che in molti mi stanno facendo è… e adesso? Saliremo ancora? Sarà il solito rimbalzo giornaliero? Io credo che molto dipenderà dagli Stati Uniti. Solo loro possono far uscire i mercati dal baratro dove li hanno portati. Le indiscrezioni su Citigroup, le parole di Bernake sono stati fattori scatenanti per il forte rialzo di ieri. C’è modo di credere che per alcuni giorni questo rimbalzo possa proseguire. I mercati hanno perso molto nell’ultimo mese (Piazza Affari – 32%) e penso ci siano i presupposti per continuare il recupero.
Una considerazione molto importante è questa. Bernanke ha parlato di possibile fine della crisi già per la fine del 2009. Bene, i mercati azionari hanno sempre anticipato il termine di una recessione di 4-7 mesi. Quindi se Bernanke avesse ragione ci sono forti probabilità che i minimi toccati a marzo non verrano più abbassati. A questo punto, dato che come ha detto il Presidente della Fed, tutto dipenderà dal fatto di riuscire a stabilizzare o meno il sistema bancario, rivestiranno un ruolo di fondamentale importanza le prossime trimestrali dei grandi gruppi bancari americani, Citigroup in primis. Non resta che incrociare le dita.
Per commenti, domande, informazioni, analisi e consulenze scrivete a david.carli@libero.it
www.worldstocks.eu consulenza e corsi di analisi tecnica








Ultimi commenti