Ansaldo, Luxottica e aggiornamenti
Due titoli, uno rialzista e uno ribassista. Cominciamo con Ansaldo. A livello grafico la giornata odierna è stata più che positiva. Il titolo ha tenuto bene il supporto e proprio in prossimità di questo livello si è completato un Engulfing Bullish (freccia verde). Importante il fatto che non solo oggi i volumi sono stati superiori alla seduta di ieri ma che sono stati superiori anche alla media mensile. Se si considera che ultimamente i titoli scambiano con il contagoccie… Unico neo, la chiusura sotto quota € 13,10 che ultimamente è diventata davvero ostica da superare. La strategia che possiamo adottare è quella di entrare al rialzo sul titolo a € 13,15 con stop loss in close a € 12,75 e, precauzionalmente, uno stop loss in automatico a € 12,62. Il primo target è € 13,60 e il successivo € 14,25. la rottura in chisura del supporto annullerebbe quanto di positivo è stato fatto dal titolo nella seduta odierna e anche il segnale rialzista.
Il titolo che, invece, ha segnali ribassisti è Luxottica. Questi, infatti, si è andato a scontrare contro l’ostica resistenza posta a € 17,84 che già in passato aveva spesso dato grossi problemi. Inoltre, oggi si è completato un Tweezers Top a tale livello. C’è da dire che i volumi non conferiscono certo forza al segnale che comunque rimane come un campanello d’allarme. La candela odierna è una Doji (freccia verde) e questa ha chiusura più alta rispetto alle precendenti che hanno dato vita al breve uptrend a cavallo dello scorso week-end. Per cui prima di entrare short bisogna attendere una chiusura inferiore a quella della Doji. La zona di resistenza posta in area 17,23/17,43 non rende tuttavia interessante l’operazione (poi magari fa come Interpump…) quindi il segnale ribassista lo prenderei solo come “consiglio” per chi è rialzista sul titolo di alleggerire di molto la posizione e non come segnale vero e proprio d’ingresso. Una chiusura sotto € 17,23, invece, può essere il segnale per aprire posizioni short su Luxottica con obiettivo € 16,20.
Un aggiornamento sui precedenti titoli. Chiuso Prysmian, in apertura si poteva fare sopra € 11,60. Ennesimo falso segnale su Brembo che non ha nemmeno minimamente pensato di sfiorare € 5,60 del supporto. Segnale annullato. C’è da dire, comunque, che gli scambi su entrambi i titoli sono stati miseri rispecchiando il periodo in essere.








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