Discesa libera per l’S&P MIB40
Non parlo di sport e più precisamente di sci, parlo della situazione americana che comincia a fare i conti con la realtà. Venerdì si è rischiato il tracollo ma, con molta probabilità, è solo rimandato. E con l’America, come nel gioco del domino, le altre Borse seguono lo stesso destino. Il nostro S&P MIB40 non è da meno. Analizzando il grafico vediamo che, pur trovandosi ai minimi dell’anno, lo stocastico è molto al di sopra del livello d’ipervenduto non escludendo, quindi, un’ulteriore discesa. La volatilità è in aumento come confermato dalle Bande di Bollinger e come è normale attendersi in situazioni e periodi come quello che stiamo vivendo dove il panic seller o l’euforia per una buona notizia possono far schizzare l’indice nell’una o nell’altra direzione. Anche se alcuni indicatori (come ad esempio il Momentum) sono divergenti con il trend dell’indice, non credo che si possa considerare, alle condizioni attuali, la possibilità di un’inversione imminente. Almeno fino a quando l’indice non avrà raggiunto area 28.000/28.500 punti. Da quel livello non è escluso si possa ripartire a fare acquisti. Ma tutto è da considerare giorno per giorno. Sicuramente non mancheranno le notizie buone e quelle cattive, e il mio consiglio è quello di restare fuori dai mercati fino a quando non sarà passata la bufera. Personalmente sarò assente per le prossime due settimane e quindi non farò fatica a restare alla finestra. Concludo augurando a tutti voi una felice Pasqua.









d’accordissimo. Facciamo smaltire le loro losche, dico losche, tresche finanziarie.Saluti e auguri di buona Pasqua.
su quanti giorni è settato lo stocastico