EURO – DOLLARO secondo aggiornamento
Dopo una settimana passata nel range 1,33/1,37 il cambio Euro-Dollaro ha ripreso, come previsto, il suo cammino ribassista fino a raggingere la resistenza posta a 1,25/1,26 e assestandosi, per il momento, poco oltre 1,26. La prossima settimana sarà molto importante. Se, infatti, il cambio Euro-Dollaro continuerà la sua discesa allora l’ultimo baluardo a difesa del trend rialzista di lungo dell’Euro nei confronti del biglietto verde è la forte resistenza posta a € 1,19/1,20. La rottura di tale livello, molto probabilmente, farà precipitare l’Euro sotto la parità con il dollaro. Se, invece, con 1,25 si sono completate onda 4 di grado SuperCycle, onda C di grado Cycle e onda 5 di grado Primario, allora potremo assistere ad un recupero dell’Euro anche se, fino a quando il cambio non tornerà sopra 1,37/1,38, non può dirsi ripreso il cammino di lungo termine dell’Euro sul dollaro. Comunque prima di aprire eventuali posizioni rialziste sull’Euro bisognerà attendere dei chiari segnali di possibile inversione del trend di breve/medio periodo. Segnali che per il momento non sussistono.
Il primo grafico è quello settimanale da gennaio 2000 a oggi, il secondo quello giornaliero degli ultimi 9 mesi circa. Non ho inserito tutte le onde nei grafici altrimenti sarebbero diventati poco leggibili. I colori rappresentano i gradi: blu SuperCycle, rosso Cycle, viola Primario e verde Intermedio.









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