FED – BCE – BOC – BNS (e BOJ): i pompieri delle Banche Centrali spengono il fuoco della Speculazione?
Non c’e’ analisi tecnica, macro, fondamentale che tenga, sui mercati i grandi eventi (o come li chiama il mio capo, fattori entelechiani) accadono sempre quando nessuno se lo aspetta. E’ l’imprevedibilita’! E nessuno puo’ contrastarla. Quando la Speculazione spinge in modo unidirezionale, quando la sfrontatezza assume il volto pericoloso della troppa sicurezza, quando il vento soffia sul fuocherello facendolo diventare un incendio, quello e’ il momento giusto per l’arrivo dei Pompieri delle Banche Centrali. Bastera’ quest’ennesimo intervento coordinato per placare il fuoco della Speculazione unidirezionale??? Solo ieri sera la situazione appariva disastrosa: Bear Stearns in odore di crack finanziario, banche in caduta libera, Petrolio inarestabile, Euro vicino a 1,55 e Yen appena sopra quota 100. Sono proprio quelli i momenti in cui la Speculazione pesta l’acceleratore per provocare la rottura di barriere (una volta) intoccabili, e sono proprio questi i momenti in cui "I NOSTRI" devono intervenire per spezzare le reni dei "CATTIVI". Non sara’ certo questa la mossa decisiva e risolutiva di una situazione sempre piu’ in agonia, ma e’ sicuramente il modo migliore per scoraggiare gli Orsi. Deve essere messa in dubbio la sicurezza di chi attacca, se prima la strada sembrava in discesa, ora si devono temere altre possibili mosse a sorpresa. Non saranno certo questi i modi per fermare la debolezza del Dollaro, per far ritornare il Toro in Borsa (anzi non mi stupirei di vedere in chiusura lo sgonfiamento di questo mini rally) o per fermare la corsa del Petrolio, ma queste possono essere le mosse giuste per far ritornare la fiducia agli investitori. Piano piano potrebbe prepararsi il terreno per una piu’ solida reazione dei mercati. Non turbatevi nei prossimi (possibili) ribassi, il sereno sembra sempre piu’ vicino…








Caro Buddy, è come dare a un disoccupato senza un centesimo 10.000 Euro. Vanno bene per i primi mesi ma dopo? Se si pensa di risolvere i problemi immettendo liquidità…. mi sa che siamo messi molto, ma molto male. Io sono un trader, non m’interessa se la Borsa sale o scende, m’interessa guadagnare. Mi auguro di cuore un cambio di direzione ma mancano le basi. Necessitano ben altri interventi, negli Stati Uniti sono “secoli” che non ci sono così tanti disoccupati. Sai a loro quanto interessa se la FED immette tot mld. di liquidità sul mercato? Spero vivamente di sbagliarmi ma per me queste azioni restano dei semplici “tappabucchi”, servono i rimedi e le soluzioni ai problemi.
Un salutone,
David
io credro che bisogna prima rallentare, per poi fermare la corsa verso il basso… un passettino alla volta…. sicuramente (spero)non sarà l’unico intervento che le banche centrali faranno!
Cari Amici,
capisco le vostre ragioni ed i vostri forti dubbi.
Pero’ credo che le mie spiegazioni, o meglio le mie interpretazioni siano diverse.
Forse la concitazione nello scrivere la notizia al momento, fresca da pubblicare just in time, non mi ha fatto esprimere al meglio il concetto.
Pero’ credo fino ad ora di aver seguito un filo logico.
Io non dico che questi interventi di Madrake siano la cura, io li considero solo iniezioni di fiducia, perche’ (e lo sapete anche voi) i mercati sono molto psicologia e sentiment.
I tagli dei tassi sono invece una poliza di assicurazione per il futuro, perche’ stiamo entrando in territori inesplorati et per l’economia et per la finanza.
La mia scommessa sulle borse e’ sempre la stessa, sull’economia confido nella tenuta del tessuto mondiale, e non continuo a ripetere che non sarei proprio cosi’ convinto di una Recessione vera in USA.
Come sempre lo capiremo con il tempo, questa rimane pur sempre interpretazione didattica.
Felice giornata!
Buddy