GEOX: la marcia indietro della scarpa
Sono lontani i tempi in cui nominando Geox si evocava la storia di un marchio di successo che in soli quindici anni è salito alla ribalta internazionale delle calzature. Guardando la recente performance borsistica non si ha proprio questa sensazione. Da inizio anno il titolo della scarpa che respira ha perso il 39%, tornando in questi giorni sui livelli di agosto 2005, sotto 8,25 euro. Una performance tra le peggiori dell’S&P/Mib, inferiore solo a quella di Seat che ha perso il 50%. Non ha portato fortuna al titolo nemmeno il passaggio all’interno del listino principale della Borsa milanese: da quando ha lasciato il Midex lo scorso 27 marzo ha perso il 18%.
A deludere gli investitori e gli analisti sono stati sia i dati presentati a febbraio in occasione del piano industriale, sia il portafoglio ordini della campagna Autunno/Inverno, in rallentamento per la prima volta nella sua storia. Gli ordini sono cresciuti del 20%, ma meno del +25-30% registrato nelle collezioni degli anni passati.
La frenata dei consumi in Italia e in particolar modo nel resto d’Europa, che pesa per l’80% dei ricavi totali di Geox, si sta facendo sentire sul gruppo guidato da Mario Moretti Polegato. Effettivamente durante la presentazione del piano industriale 2008-2010, aveva deluso sia il dato sul fatturato, sia quello sulla crescita dell’Ebitda margin, destinato a scendere quest’anno a circa il 25% dal 26,1% del 2007, per poi risalire al 27% nel 2010.
Geox ha annunciato forti investimenti sulla rete commerciale, circa 80 milioni di euro all’anno da qui al 2010, con l’obiettivo di raddoppiare la rete di negozi Geox a 1.500 dagli attuali 724.
"E’ sempre più complicato per Geox sostenere anche per i prossimi anni ritmi di crescita del 20% annui come è stato in passato", spiega un analista di una Sim milanese che ha una raccomandazione neutrale. Il titolo non ha più spazi di crescita visto il business non più così brillante, i costi sempre più elevati, i margini previsti in calo, ma soprattutto i multipli ancora elevati.
Geox per gli analisti di Euromobiliare, che hanno un giudizio hold a 9,3 euro, tratta 16,2 volte gli utili 2008 e 9,6 volte l’Ev/Ebitda, rispetto alla media del settore di 9,9 volte. Tod’s tratta 7,6 volte l’Ev/Ebitda 2008.
Poco entusiasmo anche per l’ipotesi, riportata oggi da Il Mondo, secondo cui Geox sarebbe entrata nella short list per l’acquisizione della catena calzaturiera austriaca Stiefelkonig, con 173 punti vendita di proprietà e 28 franchising a marchio Geox. Con ricavi per oltre 150 milioni di euro e un utile netto di poco inferiore a 3 milioni, un analista di una Sim milanese stima che la società austriaca possa essere valutata circa 60 milioni di euro, una cifra accessibile per Geox che dovrebbe chiudere il 2008 con oltre 100 milioni di euro di cassa netta.
Un’operazione che però non sarebbe giudicata positivamente: a livello finanziario l’impatto sull’Eps (utile per azione) sarebbe neutrale, ma Geox dovrebbe investire altre risorse per riconvertire in monobrand gli oltre 100 negozi gestiti ora da Stiefenkogel. Della stessa opinione sono gli analisti di Euromobiliare che vedono in quest’operazione un dispendio inutile di energie, visto l’esiguo rendimento generato in Austria, pari appena al 2% delle vendite totali, e l’inconveniente di comprare un marchio, che in un secondo momento deve essere convertito in quello Geox. Come dire il gioco non vale la candela.
Faccio alcune considerazioni di carattere tecnico. La prima è che tutte le volte che ho letto o sentito parlare male di un titolo poco dopo questo titolo ha comiciato a salire (e viceversa). Geox dopo aver toccato il suo massimo storico a novembre ha cominciato la sua discesa che lo ha portato a perdere oltre il 50%. Un simile articolo scritto 6 mesi fa l’avrei concepito, adesso proprio no! Io credo che siamo di fronte al solito giochetto per far calare il titolo ancora un po’ in maniera da essere acquistato dalle grandi mani. Io non dipingo come impossibile un ulteriore calo di Geox (anzi…) ma reputo che quota € 7,40 sia un buon livello dove cominciare a fare acquisti. Per chi ama acquistare e tenere nel cassetto un titolo ritengo Geox ottimo da questo punto di vista. I fondamentali sono buoni e la società è sana.
Passiamo all’analisi. Sul grafico settimanale (non postato) vediamo come continui una divergenza molto netta tra Momentum e prezzo, tra CCI e prezzo, tra Money Flow Index e prezzo ecc. ecc. Insomma nel breve/medio periodo ci sarà un’inversione del trend. Lo stocastico si trova in ipervenduto (come il Money Flow Index) ed è dal mese di novembre che non raggiunge più la zona d’ipercomprato. La volatilità è in calo e i volumi negli ultimi mesi sono stati superiori alla media a 21 giorni. In conclusione dall’analisi tecnica del titolo si evince che il ribasso è destinato ad esaurirsi ma, ahimé, nessun indicatore ci può dire quando. Come detto considero area € 7,40 come un buon livello di acquisto/accumulazione del titolo. Se anche l’indice S&P MIB40 dovesse rompere il supporto posto a 32.500 punti e realizzare un nuovo minimo, sono più che convinto che Geox chiuderà l’anno sopra € 8,00 (perlomeno). Continuerò a monitorare Geox e seguiranno aggiornamenti.








Buonasera, vedo che lei sta seguendo geox da un po. Vorrei chiederle un parere, non sono un esperto di borsa e per ascoltare un amico mi ritrovo in possesso di alcune azioni GEOX. non parliamo di cifr enormi ma per me sono molti.
Ho piu volte pensato di vendere visto che scende continuamente.
Lei crede davvero che sia il caso di tenere duro?
Ho letto l’articolo ma è troppo tecnico…
La ringrazio comunque per l’interessamento.
Buonasera,
Geox è una società sana e come tante altre società sane quotate in Borsa ha seguito il corso del fiume ribassista di quest’anno. Io non conosco i particolari del suo investimento, a che prezzo ha acquistato azioni Geox. Posso dirLe che il titolo si muove negli ultimi mesi tra € 7,00 e € 8,50. E’ molto importante, direi fondamentale, che Geox torni sopra € 8,50 per far si che il peggio sia passato. Ripeto non conosco il suo prezzo di acquisto ma ritengo che passerà molto tempo prima che il titolo torni a 15 o 16 Euro. Il momento attuale è molto incerto, i fallimenti di colossi bancari e assicurativi negli Stati Uniti hanno fatto calare le Borse molto e non si sa’ il futuro prossimo cosa ci possa riservare. Il mio consiglio è se il titolo scende e chiude sotto € 6,50 venda e chiuda la posizione. Nel caso potrà di nuovo acquistare quando Geox tornerà sopra € 8,50.
Buona serata,
David