
Per le Borse mondiali proseguirà anche per la prossima settimana il rimbalzo in atto da alcune sedute. Più in particolare il nostro FIB30 è ben intonato per far ritorno in area 16.000 punti perlomeno. Possiamo vedere dal grafico a fianco la formazione delle onde. Se il FIB30 dovesse proseguire oltre e, successivamente, arrivare a superare quota 17.820 significherebbe che le ultime tre onde di grado Primario (color viola) non sono corrette. Non si tratta di onda 1, 2 e 3 ma bensì, di onda A, B e C e che con quest’ultima si sono completate, anche, onda 5 di grado Cycle (color rosso) e onda 3 di grado SuperCycle (color blu). Altrimenti, se così non sarà, questo rimbalzo altro non è che onda 4 di grado Primario e che occorrerà un nuovo minimo per completare le due onde superiore sopra descritte. Siamo ancora molto distanti e ne deve passare del tempo però la sensazione che oramai siamo vicini al fondo c’è. Leggo in giro molte analisi che indicano come prossima la ripresa del trend ribassista e ripeto non è escluso che si torni a toccare nuovi minimi ma, eventulamente, lo sarà per l’ultima volta. Gli ultimi dati macro usciti indicano una situazione in leggero miglioramento e la General Motors che non ricorrerà agli aiuti in quanto capace di fare senza (dopo le parole di una settimana fa) lasciano ben sperare. Bernanke ha dichiarato che se le Banche cominceranno a riprendersi e a dare segni di vita la ripresa economica potrebbe iniziare già con la fine del 2009. E se sarà vero che la ripresa comincerà già in quest’anno allora i minimi non li vedremo più. Molto dipenderà dalle Banche e dalle loro prime trimestrali. Se saranno confermate le indiscrezioni su Citigroup (primi due mesi del 2009 positivi) allora…. In passato le Borse hanno sempre anticipato la fine di una fase di recessione tra i 4 e i 7 mesi. Se non siamo entrati dentro questa fase non mancherà ancora molto tempo per esserlo. Io credo che possiamo cominciare a guardarci in giro, a valutare le aziende, a capire quali titoli quotano prezzi molto bassi e appetibili e quali no. Dopo 18 mesi di continui cali (per non dire crolli) non è distante il momento dell’inversione e quando i mercati cominceranno la risalita bisogna scegliere i titoli giusti. Tornando al nostro FIB30 la strategia che suggerisco è questa: entrare long al superamento del massimo di venerdì (14.310 punti) con stop loss poco sotto il minimo di venerdì (13.725) e target profit a 15.990 punti. Questa per il breve periodo. Per aprire posizioni lunghe attendere il superamento dei 17.820 punti.
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David Carli
David Carli, analista tecnico e trader dal 1995, svolge consulenza finanziaria esclusivamente rivolta ai privati. Dopo aver conseguito la laurea in informatica presso l'Università di Pisa si è avvicinato al trading partecipando, tra le altre cose, a due corsi di Steve Nison negli Stati Uniti. Dal 2003 il trading è diventato il suo unico lavoro e nell’ottobre del 2007 ha iniziato a collaborare con alcuni dei maggiori siti web di trading. Il passo successivo è stato quello di aprire un proprio sito dove dal gennaio 2009, oltre ad analizzare titoli azionari e cross valutari, offre la sua consulenza per la gestione di portafogli e, con la sua esperienza, cerca di trovare la soluzione ideale per ogni piccolo risparmiatore. E' autore dei libri: "Day trading sul mercato italiano" e "Swing trading sul mercato italiano". E' co-titolare del sito We-Trading (www.we-trading.eu) e scrive in alcuni dei principali siti di trading come DoppioMinimo (www.doppiominimo.it), Finanza e Investimenti (www.finanzaeinvestimenti.it) e ForexPros (www.forexpros.it)."
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