“LA BUONA NUOVA” (EXTRA!): Le Borse aspettano il vento di Primavera!

02 marzo 2009
Rileggendo quanto scritto nelle previsioni di fine anno 2008 si potrebbe quasi pensare che io faccia uso di alcool, sostanze stupefacenti o semplicemente che sia uno dei tanti scarsi che è crollato o crollerà insieme alla fuffa della finanza delle illusioni. O forse semplicemente può essere che io legga i grafici al contrario: mi aspettavo per la prima parte dell’anno un rialzo del 20-25% dei listini, ed invece dopo il flash all’insu dei primi giorni, ora siamo al 25%, meno e non più. Non ho nulla da scrivere a mia discolpa, sono poco ispirato in questo periodo e sono a secco di fantasia grammaticale, quindi scendo al concreto. Siamo solo a Marzo, l’anno è appena iniziato, io non so se questo è il minimo, ma credo fortemente in un enorme rimbalzo, anzi scrivo di più, non mi stupirei se da questi livelli si salisse anche di un 50%, ripeto, da questi livelli. Lo YEN si mantiene debole. Ero positivo quando ancora dava segni di resistenza, figuriamoci se non lo sono ora, rimane pur sempre uno dei miei indicatori guida, in più ci aggiungo l’Euro, deve rafforzarsi, contro il Dollaro ma anche contro il Franco Svizzero, lì bisogna ritornare sopra 1,50, sarebbe un bel segnale di allentamento delle difese ed un maggiore predisposizione verso il rischio. Per quanto riguarda i titoli, più o meno sono sempre gli stessi, quelli decadenti e quelli che invece dignitosamente resistono sulle barricate. In queste fasi anche se voglio (sfidando me stesso) cercare un possibile minimo, ai fini pratici conta poco, quando il potenziale in prospettiva è elevatissimo. Avete sentito ieri sera nel programma "PRESA DIRETTA" le parole del presidente di Eurotech? "Rinunciamo al profitto immediato di breve, per avere un forte sostegno e grandi risultati nel medio/lungo". Questa non è solo grande lungimiranza, ma anche determinazione, sviluppo, crescita ed investimento nel vero senso della parola. Potete leggere quanto scrivo con grande diffidenza, oppure ridendo, con conati di vomito o quello che volete, la credibilità per molti ormai potrei essermela giocata, ma come tutti i geni si rimane per lungo tempo incompresi, solo in pochi sono in grado di capire, e forse un giorno potrei avere ragione. L’ho sempre scritto, i risultati si vedono nel tempo, tutti quelli che si sono giocati il breve, la ricchezza istantanea sappiamo dove sono finiti. In questi giorni balleremo, molto o poco non lo so, non so nemmeno dov’è il minimo, ma credo fortemente che si debba avere fiducia, e se c’è il coraggio è questo il momento giusto per usarlo. In bocca al lupo!








ho iniziato da poco a seguirti su doppio minimo e nonostante mi sia comportaoto come te e le previsioni erano le stesse (sbagliate…..) ho continuato ad aumentare l’esposizione alle borse (senza usare stop loss come un professionista dovrebbe fare in periodi normali).
ormai se non si pensa che il mondo finisca bisogna solo investire per il lungo periodo e fafe trading solo su 20% del capitale in borsa per non teovarsi tra 3 anni e die “caspita se avessi tenuto avrei triplicato il capitale…….spero di predicare bene e non razzolare male, nel senso di non vendere lunedi’ su rimbalzo la roba comprata sul crollo………..
p.s. non credo siamo stati gli unici a sbagliare previsioni……
matteo
concordo sul fatto ci possa essere un bel rimbalzone che potrebbe dare inizio ad un inversione ma in questi casi chi come noi appassionati di finanza opera sui mercati l’unica salvezza è lo stop, per cui avanti con le posizioni long ma pronti a tirare il freno a mano
Io non ho nessun problema a riconoscere i miei errori, per me l’etica viene prima di ogni cosa, anche se non si mangia con l’etica…
Però ricordate che io nonostante mi sbilanci sempre fin troppo in quello che penso e scrivo, metto sempre delle variabili e condizioni (sia qui che nel blog) da tenere ben presente.
Per quanto riguarda gli stop, le mie sono solo delle previsioni non pagate, ognuno ha le sue ed i suoi modi di operare, non si possono fare confronti avendo diversi stili. Questo è ancora difficile da capire, quando lo si farà, sarà tutto molto più semplice e senza equivoci.
In bocca al lupo,
Bud Fox
Buongiorno!
Questo scenario, dapprima immaginato e disegnato in modo astratto, ora sembra realizzarsi in carne ed ossa su carta ben visibile.
E guardate dov’è il Franco Svizzero contro l’Euro… magia?!
E’ ancora presto per festeggiare, ma le parole di Bernanke di questa mattina, le rassicurazioni (quanto vere?!?!) di Citigroup della scorsa settimana e la nuova energia di General Motors sono il carburante che alimenterà questo SUPER RIMBALZONE…
E poi arriverà l’Estate…
Bye Bye
Bud Fox