
In questa fase stiamo assistendo ad un rafforzamento del dollaro che ha portato il cross Eur/Usd a rompere nel corso della notte, livelli molto importanti come supporti, tipo il minimo del 2 ottobre scorso ad 1,4480 ed anche il massimo dell’agosto scorso ad 1,4450. In parallelo per il momento le materie prime sono poco influenzate da questa nuova situazione. Osservando il grafico dell’oro sul contratto di febbraio 2010, se dovesse rompere il minimo dell’ 11 dicembre a 1.110 potrebbe accelerare con obiettivo il 50% del range 910/1227, vale a dire l’area 1.070 $ all’oncia. Io ci provo, entrata a 1.117,5 stop a 1145 ed obiettivo appunto a 1.070. Risk/Reward 1/1,5.
Andrea Guarneri
Svolge i propri studi nel campo delle scienze agrarie e successivamente nel marzo del 1995 assume la direzione dell’azienda agricola di famiglia (170 ettari di terreno). Parallelamente sviluppa l’attività di copertura finanziaria sui mercati dei cereali USA. Nel corso degli anni l’attività si allarga al trading su tutte le commodities e sui principali indici azionari, grazie anche alla frequentazione di corsi tenuti dai migliori trader del settore. A partire dal settembre 2006 ha svolto il ruolo di Broker sui metalli non ferrosi trattati al LME ed il Forex. E’ docente in corsi di formazione di analisi tecnica e di strumenti finanziari quali futures ed opzioni, partecipa come relatore in forum sulle materie prime.
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