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Purtroppo non mi riferisco al film di Dario Argento ma a quella che è la situazione delle Borse mondiali. Oramai è recessione, se ne parla al presente e senza "forse" o "ma". Sarà recessione almeno fino alla fine del prossimo anno. I mercati stanno facendo i conti con quella che è la realtà. Non so’ se sarà un nuovo 1929 oppuro no, quello di cui mi rendo conto è che la crisi c’è ed è profonda. Non si risolverà in poche settimane o mesi, non si risolverà tagliando semplicemente i tassi. Certo che ieri, la notizia di quello statunitense che ha ucciso moglie, suocera, i tre figli e poi si è tolto la vita perché rovinato dagli investimenti in Borsa, un macabro richiamo al 1929 lo ha portato. A mio parere questa crisi è stata sottovalutata prima (preoccupandosi solamente dell’inflazione) ed è sottovalutata adesso (pensando a qualche rimedio "tappabuco" per superarla). Negli Stati Uniti è finita la pacchia, è finito il periodo dove ogni famiglia (o quasi) viveva ben oltre le proprie possibilità. Adesso ristoranti vuoti, cinema deserti ecc. ecc. ecc. Intanto da noi lo stabilimanto Fiat di Mirafiori manda gli operai in cassa integrazione e chiude per il mese di novembre. Questa crisi, per nostra disgrazia, sarà ancora lunga e lascerà profonde ferite. Come ancora pesanti saranno i ribassi per tutte le Borse mondiali. Analizzando il nostro S&P MIB40 (riportato il grafico mensile) è molto probabile una discesa dell’indice fino a 17.700/17.800 punti entro la fine dell’anno (se non entro la fine del mese). Il panico sarà sempre l’attore principale e appena la Borsa accennerà ad un calo ecco che pioveranno le vendite. Con l’impossibilità di entrare short non si può fare altro che restare ad aspettare che il panico termini, che ri-comincino gli acquisti e soprattutto monitorare quei titoli di aziende sane, con buoni utili, che possono rappresentare delle ottime opportunità di acquisto a prezzi stracciati. Ma per il momento, la cosa più intelligente da fare, è rimanere fermi.
David Carli
David Carli, analista tecnico e trader dal 1995, svolge consulenza finanziaria esclusivamente rivolta ai privati. Dopo aver conseguito la laurea in informatica presso l'Università di Pisa si è avvicinato al trading partecipando, tra le altre cose, a due corsi di Steve Nison negli Stati Uniti. Dal 2003 il trading è diventato il suo unico lavoro e nell’ottobre del 2007 ha iniziato a collaborare con alcuni dei maggiori siti web di trading. Il passo successivo è stato quello di aprire un proprio sito dove dal gennaio 2009, oltre ad analizzare titoli azionari e cross valutari, offre la sua consulenza per la gestione di portafogli e, con la sua esperienza, cerca di trovare la soluzione ideale per ogni piccolo risparmiatore. E' autore dei libri: "Day trading sul mercato italiano" e "Swing trading sul mercato italiano". E' co-titolare del sito We-Trading (www.we-trading.eu) e scrive in alcuni dei principali siti di trading come DoppioMinimo (www.doppiominimo.it), Finanza e Investimenti (www.finanzaeinvestimenti.it) e ForexPros (www.forexpros.it)."
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