Segnali operativi: Parmalat, Banca Carige, Diasorin
L’indice SPMIB è tornato ai valori di oltre 10 anni fa, grosso modo siamo ai prezzi dell’indice Mibtel dell’estate del 1997! Impossibile dare target ed obiettivi oppure dire quando finirà questa fase ribassista. Servirebbe la sfera di cristallo. Sicuramente l’inversione di tendenza sarà un movimento molto lungo e che non avverrà da un giorno all’altro.
Nessuna fretta quindi di acquistare perchè non c’è nessun treno in partenza!
Poche le occasioni speculative. Tra i titoli da monitorare in attesa di segnali operativi, solo un ristretto manipolo di titoli:
PARMALAT: graficamente è in contro-tendenza. Mentre il mercato scende a rotta di collo ed invece Parmalat sale costantemente da inizio anno. Inoltre il titolo è un grandissimo salvadanaio, quasi un caveau di una banca, poichè questo titolo possiede una grandissima liquidità in cassaforte! E la liquidità è un bene di lusso di questi tempi! Ogni azione infatti ha 0,60 euro di liquidità… non c’è un altro caso simile a Piazza Affari per quanto ne so io.
BANCA CARIGE: ha rotto al rialzo la congestione con resistenza a 2 euro ed il brevissimo periodo è quindi al rialzo. E’ un altro titolo "mosca bianca", ossia in controtendenza rispetto al mercato. In ottimo rialzo anche i volumi che mostrano come l’attenzione degli operatori sia tornata su questo titolo.
DIASORIN: è sui massimi storici. Oggi ha virato al ribasso ma resta sulla cresta dell’onda. Anche i volumi, considerando la poca liquidità cronica del titolo, non sono malaccio. Vediamo se ritorno sul supporto ( che è il vecchio livello di resistenza ) a 15 euro e come si comporterà in quell’area di prezzo.
Gbellelli








bentornato ceo.
Giampy