Situazione dei mercati
.png)
Se diamo uno sguardo ai grafici dei principali indici azionari mondiali notiamo come tutti quanti si trovino nella stessa identica situazione (nei grafici S&P MIB40 e S&P 500). I mercati, dopo i minimi raggiunti a marzo, stanno adesso raggiungendo (qualcuno lo ha gia fatto come il francese CAC40) le rispettive lines di resistenza. Resistenze che rappresentano una sorta di spartiacque tra ribasso e rialzo. Lo stocastico sta tornando in zona ipercomprato e vi è, nel brevissimo, una divergenza tra indice e Momentum (trendlines verde oliva) mentre nel breve indice e Momentum convergono (trendlines rosse). Le Bande di Bollinger ci dicono che la volatilità è in calo e i volumi sono, generalmente, nella media. E’ molto probabile che nelle prossime sedute gli indici vadano a testare le rispettive resistenze (S&P MIB40 i 35.000 punti, DAX30 i 7.000 punti, CAC40 come detto ha già testato i 5.000 punti, S&P 500 i 1.400 punti, NIKKEI 225 i 14.000 punti elencando solo alcuni degl’indici principali). Quello che succederà dopo è difficile prevederlo. Sui mercati sta cominciando a tornare l’ottimismo, molte società stanno riportando utili superiori alle attese e questo mette in secondo piano i problemi legati al credito che continuano ad esistere, il petrolio sempre più caro e il dollaro che non finisce di svalutarsi. Personalmente ritengo che per superare forti scogli come le resistenze a cui sono arrivati gl’indici occorrono ben altri scenari. Ritengo possibile che gl’indici, dopo aver testato le resistenze (e in alcuni casi anche superate al livello intraday), possano tornare a scendere. Al momento lo scenario più probabilistico è quello di indici che si muovono lateralmente all’interno di ben delineati trading range. Tutto dipenderà se a prevalere sarà la trendline verde oliva (il mercato tornerà a scendere) oppure quella rossa (il mercato continuerà a salire). La bassa volatilità dei mercati indica che la battaglia tra rialzisti e ribassisti sta per accendersi. Se però consideriamo che maggio è tradizionalmente un mese poco favorevole ai mercati azionari….








Ultimi commenti