
Dopo il minimo toccato il 10 ottobre l’indice ha rimbalzato violentemente fino a toccare due sedute dopo i 24.270 punti. Da tale livello, però, è ripresa la caduta spinta dal panico e aiutata da notizie poco edificanti. L’ottava appena conclusa ha visto l’indice toccare un nuovo minimo anche grazie alle notizie provenienti dal Regno Unito la cui economia è con un piede (e mezzo) in recessione. Se e quando toccherà la stessa sorte anche all’economia degli Stati Uniti vedremo gli indici mondiali in piacchiata raggiungere minimi che mai avremmo immaginato di rivedere. Da un punto di vista grafico abbiamo avuto la conferma che a 24.270 punti si è completata onda 4 di grado Cycle e adesso siamo in attesa di capire quando anche onda 5 si sarà completata. Ci vorrà ancora del tempo però. Possiamo, infatti, vedere dal grafico che è in formazione onda 3 di grado Primario e quindi non è escluso che si scenda ancora per qualche giorno (probabilmente in area 18.400/18.500 punti) per poi rimbalzare un po’ e tornare a toccare nuovi minimi (area 17.600/17.700 punti) concludendo, così, la formazione di onda 5 di grado Primario, onda 5 di grado Cycle e onda 3 di grado SuperCycle. Solo allora, dopo segnali certi di inversione del trend di breve/medio periodo, si potrà tornare ad acquistare ma con bene nella mente che quando onda 4 di grado SuperCycle si sarà completata torneremo a scendere e a toccare nuovi minimi.
Non sono Nostradamus, questa è solo la mia interpretazione del grafico e delle onde di Elliott. Data, infatti, l’altissima volatilità non è del tutto esclusa una fase di Trading Range tra i 20.000 punti e i 24.000 punti dell’indice per alcuni giorni. Il grafico è quello giornaliero, i colori rappresentano i gradi: blu SuperCycle, rosso Cycle, viola Primario e verde Intermedio.
David Carli
David Carli, analista tecnico e trader dal 1995, svolge consulenza finanziaria esclusivamente rivolta ai privati. Dopo aver conseguito la laurea in informatica presso l'Università di Pisa si è avvicinato al trading partecipando, tra le altre cose, a due corsi di Steve Nison negli Stati Uniti. Dal 2003 il trading è diventato il suo unico lavoro e nell’ottobre del 2007 ha iniziato a collaborare con alcuni dei maggiori siti web di trading. Il passo successivo è stato quello di aprire un proprio sito dove dal gennaio 2009, oltre ad analizzare titoli azionari e cross valutari, offre la sua consulenza per la gestione di portafogli e, con la sua esperienza, cerca di trovare la soluzione ideale per ogni piccolo risparmiatore. E' autore dei libri: "Day trading sul mercato italiano" e "Swing trading sul mercato italiano". E' co-titolare del sito We-Trading (www.we-trading.eu) e scrive in alcuni dei principali siti di trading come DoppioMinimo (www.doppiominimo.it), Finanza e Investimenti (www.finanzaeinvestimenti.it) e ForexPros (www.forexpros.it)."
Gentile Sig. Carli,
ho letto la sua interpretazione “elliottiana” del mercato. Secondo il mio modesto parere la onda 3 (in rosso) non si è ancora completata. Lo farà probabilmente tra lunedì (85%) e martedì (15%). Non mi sentirei quindi di affermare che è ripresa la discesa ma che anzi sta per partire un bel rimbalzo. Non mi è possibile inserire un grafico ma mi sembra che sta commettendo lo stesso errore di etichettatura commesso tra gennaio 2008 e marzo 2008. La vera onda 3 è terminata a marzo 2008: la tre interna a gennaio 2008. Mi sento quindi di affermare che sta per partire un rimbalzo tipo quello che abbiamo visto da marzo2008 a maggio 2008.
Cordiali saluti
Paolo Fusai
Sig. Paolo,
se vuole può inviarmi il grafico via e-mail così gli do un’occhiata. Buona domenica,
David