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Purtroppo non ho molto tempo per scrivere su Doppiominimo e riesco solo adesso a farlo. La settimana appena trascorsa ha portato un po’ di sereno sui mercati finanziari. Anche se non credo che il rimbalzo si protarrà per molto tempo, almeno una settimana in positivo gli indici mondiali l’hanno chiusa. Gli scambi sono stati molto bassi, testimonianza che il rimbalzo avrà vita breve. A livello di analisi tecnica il trend rimane ribassista. Si deve attendere l’ultima gamba ribassista prima di poter cominciare a fare acquisti. Possiamo notare come tutti gli indicatori di momento siano in forte ipercomprato. La sensazione è che si attendano elezioni americane e taglio dei tassi della BCE per poi vendere, vendere, vendere. L’indice ha toccato i 18.500 punti come previsto e poi ha rimbalzato. Adesso, come già scritto precedentemente, mi aspetto un indice in area 17.600/17.700 punti (almeno). Reputo molto probabile un minimo dell’anno in novembre da dove ripartire nel breve/medio periodo. Bisogna attendere, quindi, che si concluda la quinta onda di grado Cycle e la terza di grado SuperCycle per rivedere l’indice tornare piano piano a salire. Per la terza volta negli ultimi dodici mesi ai dati macroeconomici americani a dir poco catastrofici Wall Street ha risposto con sedute in rialzo. Nelle due precedenti occasioni subito dopo è cominciata una forte fase ribassista. Vedremo se anche questa volta sarà così.
Ultima considerazione tecnica. Le onde di Elliott sono tutt’altro che argomento semplice. Negli ultimi anni è uscita una versione "moderna" di tali concetti. Personalmente l’ho studiata per un paio di mesi e poi ho lasciato perdere considerando migliore quella "classica". Alcuni software (Elwave per esempio) utilizzano i concetti moderni delle onde di Elliott e capita che le due "versioni" differiscano tra loro. Nove volte su dieci il mercato va nella direzione suggerita da quella classica (qualche cultore della strategia "moderna" potrà obiettare…) ma a prescindere da questo mi permetto di dare a tutti un consiglio che è stato dato a me diversi anni fa. Contate voi stessi le onde e non affidatevi a software. Questo se volete imparare veramente ad analizzare i mercati come Elliott ha suggerito diversi decenni orsono.
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David Carli
David Carli, analista tecnico e trader dal 1995, svolge consulenza finanziaria esclusivamente rivolta ai privati. Dopo aver conseguito la laurea in informatica presso l'Università di Pisa si è avvicinato al trading partecipando, tra le altre cose, a due corsi di Steve Nison negli Stati Uniti. Dal 2003 il trading è diventato il suo unico lavoro e nell’ottobre del 2007 ha iniziato a collaborare con alcuni dei maggiori siti web di trading. Il passo successivo è stato quello di aprire un proprio sito dove dal gennaio 2009, oltre ad analizzare titoli azionari e cross valutari, offre la sua consulenza per la gestione di portafogli e, con la sua esperienza, cerca di trovare la soluzione ideale per ogni piccolo risparmiatore. E' autore dei libri: "Day trading sul mercato italiano" e "Swing trading sul mercato italiano". E' co-titolare del sito We-Trading (www.we-trading.eu) e scrive in alcuni dei principali siti di trading come DoppioMinimo (www.doppiominimo.it), Finanza e Investimenti (www.finanzaeinvestimenti.it) e ForexPros (www.forexpros.it)."
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