.png)
Analizzando il grafico settimanale dell’indice S&P MIB40 si può vedere come sembra terminata la quarta onda di Elliott e abbia avuto inizio, con la settimana appena conclusa, la quinta e ultima onda. Ma per averne conferma l’indice dovrà scendere sotto la soglia dei 32.500 punti. Il grafico postato è rettificato, ciò si è reso necessario visti i numerosi titoli che hanno staccato il dividendo. Da notare che dal punto 1 al punto 2 si contano nove barre, lo stesso numero di barre comprese tra il punto 3 e il punto 4. Gurdando più da vicino alcuni indicatori troviamo lo Stocastico che con l’ultima settimana da uno stato di ipercomprato ha cominciato a scendere. Il Volume Oscillator che è in calo da ormai tre mesi, nelle ultime 9 settimane i volumi sono stati tutti inferiori alla media a 21 giorni. Se guardiamo, poi, lo stesso grafico daily, notiamo una divergenza Momentum/prezzo cominciata ai primi di aprile. La volatilità è bassa come dimostrano i ratei di volatilità 6/100 e 10/100, con l’indice che tutto sommato ha retto bene nell’ultima settimana rispetto ai principali indici europei e statunitensi. Adesso, come detto, si decidono le sorti. Il livello dei 32.500 punti rappresenta lo spartiacque tra rialzo e ribasso. Vedremo nelle prossime settimane. In caso di rimbalzo e poi superamento dei 34.500/35.000 punti si aprirebbero scenari molto positivi e il superamento dei 37.000 punti successivamente chiuderebbe il capitolo ribassista. Al contrario la rottura del supporto aprirebbe scenari negativi con l’elevata probabilità di rivedere un nuovo minimo dell’anno in area 28.000/28.500 punti.
David Carli
David Carli, analista tecnico e trader dal 1995, svolge consulenza finanziaria esclusivamente rivolta ai privati. Dopo aver conseguito la laurea in informatica presso l'Università di Pisa si è avvicinato al trading partecipando, tra le altre cose, a due corsi di Steve Nison negli Stati Uniti. Dal 2003 il trading è diventato il suo unico lavoro e nell’ottobre del 2007 ha iniziato a collaborare con alcuni dei maggiori siti web di trading. Il passo successivo è stato quello di aprire un proprio sito dove dal gennaio 2009, oltre ad analizzare titoli azionari e cross valutari, offre la sua consulenza per la gestione di portafogli e, con la sua esperienza, cerca di trovare la soluzione ideale per ogni piccolo risparmiatore. E' autore dei libri: "Day trading sul mercato italiano" e "Swing trading sul mercato italiano". E' co-titolare del sito We-Trading (www.we-trading.eu) e scrive in alcuni dei principali siti di trading come DoppioMinimo (www.doppiominimo.it), Finanza e Investimenti (www.finanzaeinvestimenti.it) e ForexPros (www.forexpros.it)."
come ha scelto il livello di 32.500
Osservando il grafico. Se guarda l’S&P MIB40 vedrà come a 32.500 molte sedute hanno rimbalzato dopo aver raggiunto (e anche superato in alcuni casi) tale livello.
Buona giornata,
David