Tutto come previsto
Nei giorni scorsi avevo scritto circa il "precario" movimento rialzista, spinto solo dai piccoli investitori (basta vedere i volumi). Avevo messo in guardia su quei titoli che avevano corso molto, anche troppo (vedi STMicroelectronics). Mi sarei aspettato uno storno prima e, tanto ha continuato a salire la Borsa, quanto più violente sono state le prese di beneficio. Più dell’80% dei titoli erano in forte ipercomprato da giorni (se non da settimane) ed era lecito aspettarsi che le grandi mani portassero a casa i guadagni. A livello grafico si sono venuti a formare molti patterns ribassisti sul grafico a candele (soprattutto Engulfing Bearish) accompagnati anche da indicatori e volumi che aumentano le possibilità, a livello di analisi tecnica, che il ribasso sui titoli possa perdurare per qualche altra seduta. Il momento resta di grande incertezza, molti credevano che il calo del petrolio portasse serenità sui mercati ma rimangono molte le incognite a cominciare dall’inflazione (si parla tanto dell’oro nero ma nessuno fa riferimento al pane, alla pasta e ad altri prodotti di prima necessità che sono aumentati, in percentuale, ben più della benzina), dalla bassa crescita (soprattutto in Eurolandia), dalla fiducia dei consumatori (ai minimi da un bel po’ di anni) e alla diminuazione dei consumi stessi. Come dire: la recessione è dietro l’angolo ma ciò che fa oggi più paura è la stagflazione (cioè la stagnazione e l’inflazione insieme). Bisogna, ripeto, essere molto prudenti e saper scegliere bene su quali titoli investire. Ultimamente in giro, Meglioli a parte, ho visto pochi buoni consigli, molto pochi. Rien né va plus. La Borsa non è un gioco come sento dire a tanti, quello del trader è uno dei lavori più difficili e stressanti che esistano. E i risparmi sono il risultato di molti sacrifici, a volte di tutta una vita.
Per commenti, domande, informazioni, analisi e consulenze scrivete a david.carli@libero.it








Ciao
Io penso che alla fine e’ tutto uguale, c’e’ chi da’ buoni consigli, e chi sbaglia, ed a volte le posizioni si invertono, chi li aveva dati buoni li sbaglia e chi aveva sbagliato ci prende.
La borsa va cosi’, poi dipende sempre da che ottica d’investimento si adotta.
Non so chi abbia detto che il trading non e’ stressante, non so in che pianeta viva;-)
Complimenti,
ciao
Buddy
Ciao Buddy, ti quoto al 100%
Ciao Buddy,
che nessuno sia perfetto è sacrosanto, tantomeno l’analisi tecnica. Però rimango del mio parere. Leggere in giro che Mediaset tornerà a 9,50/10,00 Euro e quindi è da comprare mi lascia perplesso. Non perché ciò non possa avvenire a breve, ma perché da un’analisi del titolo si vede ciò che ha scritto Franco. Quindi quanto meno sarebbe bene far capire a chi legge la pericolosità dell’operazione a breve. E’ verissimo che dipende dall’orizzonte temporale in cui una persona investe, ma perché acquistare a Euro 5,10 qualcosa che puoi farlo in seguito a Euro 4,50?
Le analisi le sbaglio anch’io, ripeto l’analisi tecnica è lungi dall’essere perfetta ma cerco sempre di far capire quando una “situazione” può essere pericolosa (come per STM). Non ci voleva un genio (sono bastato io) per capire che il titolo doveva stornare e tanto più in alto saliva, tanto più forte sarebbe stato lo storno. Siccome chi scrive (noi compresi) siamo possibili consulenti per chi legge, bisognerebbe sempre far capire al lettore quale è la situazione rischio.
Questo è il mio pensiero, non confondere i consigli con l’analisi dei titoli (forse nell’articolo era poco chiaro). I consigli riguardano spesso come sopravvivere in Borsa, indipendentemente che il trade sia in guadagno o in perdita.
Un salutone e spero che ricomincerai a scrivere assiduamente sul sito come un tempo.
David
Caro David non ti do’ torto!
Io stupidamente faccio anche i nomi. Il Signor Berlinzani e’ dal 2005 che dice che il Dollaro recuperera’, e qui sulle valute, per chi fa posizione e’ ancora peggio, perche’ mentre un titolo se e’ in perdita magari lo tieni e basta, con le posizioni in valute se vai in perdita devi essere in grado di coprire.
Bene, il Sig. Berlinzani non ho mai letto sue personali scuse e come lui tanti altri. Lo so che urta, pero’ ormai ho imparato a farmi sempre meno il sangue amaro, confido sempre che la gente capisca… comprenda lo stato d’animo ed il metodo con cui si fanno le cose.
Tu hai un metodo e dei timing, ed io ne ho un altro, Alby un altro ancora etc etc… pero’ ci sono anche dei limiti, se mi dici quando il l’Euro/Dollaro e’ a 1,25 che recupera e prima di tornare a 1,20 passa a 1,60… allora e’ tutto lecito.
E’ un settore difficile, molto ostico, e renditi conto che anche quelli che affondano, magari in modo illecito, sono capaci di trovare nuovi fondi e nuovi modi per riemergere… e questo fa capire molto.
Un abbraccio
Buon weekend!
buddy