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I bancari, nelle ultime sedute hanno subito forti cali ma se andiamo a vedere i volumi, nella maggior parte dei casi sono molto inferiori alla media. La quasi totalità di loro si trovano in uno stato di ipervenduto e se guardiamo i relativi grafici a candele notiamo diverse figure d’inversione del trend. Alcuni di loro, inoltre si trovano sulla line (o quasi) di supporto. Direi che un rimbalzo di uno o due giorni ci stà tutto, almeno a livello grafico le condizioni ci sono. Vediamo più nel dettaglio Unicredit. Oggi il titolo ha raggiunto la line di supporto sita a quota 4,00 Euro e poi ha chiuso a livello dell’apertura (poco oltre). Nelle ultime due sedute si sono venute a formare, praticamente, due doji a testimonianza di come il titolo abbia trovato difficoltà nel continuare a scendere. Inoltre, come detto precedentemente, i volumi sono in forte calo da giorni e nettamente sotto la media a 21 giorni, mentre la volatilità è rimasta sostanzialmente invariata nelle ultime sedute. Si nota, anche, una divergenza tra Momentum e prezzo che indica una forte possibilità d’inversione del trend di breve. Lo Stocastico veloce è in procinto d’incrociare quello lento (entrambi in zona ipervenduto) con aumento delle possibilità d’inversione del trend ribassista (sempre di breve/brevissimo periodo). Credo che si possa tentare un’entrata long sul titolo alla tenuta del supporto (€ 4,00) con primo obiettivo € 4,20/4,25 e successivo a € 4,50. Lo stop loss va inserito poco sotto il supporto. Data l’impostazione ribassista delle Borse mondiali (non solo quella italiana) reputo difficile che il titolo possa avere un rialzo per diversi giorni, suggerisco piuttosto una toccata e fuga. Del tipo compro in apertura e vendo in chiusura o al massimo il giorno dopo. Spostare lo stop a protezione del 50% del guadagno visto sulla carta una volta che il titolo si sarà incanalato nella nostra direzione.
David Carli
David Carli, analista tecnico e trader dal 1995, svolge consulenza finanziaria esclusivamente rivolta ai privati. Dopo aver conseguito la laurea in informatica presso l'Università di Pisa si è avvicinato al trading partecipando, tra le altre cose, a due corsi di Steve Nison negli Stati Uniti. Dal 2003 il trading è diventato il suo unico lavoro e nell’ottobre del 2007 ha iniziato a collaborare con alcuni dei maggiori siti web di trading. Il passo successivo è stato quello di aprire un proprio sito dove dal gennaio 2009, oltre ad analizzare titoli azionari e cross valutari, offre la sua consulenza per la gestione di portafogli e, con la sua esperienza, cerca di trovare la soluzione ideale per ogni piccolo risparmiatore. E' autore dei libri: "Day trading sul mercato italiano" e "Swing trading sul mercato italiano". E' co-titolare del sito We-Trading (www.we-trading.eu) e scrive in alcuni dei principali siti di trading come DoppioMinimo (www.doppiominimo.it), Finanza e Investimenti (www.finanzaeinvestimenti.it) e ForexPros (www.forexpros.it)."
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