
Unipol si trova all’interno di una congestione triangolare che oramai è arrivata al capitolo finale: o il titolo rompe la resistenza e sale, oppure ad essere rotto sarà il supporto e quindi andremo in discesa. Analizzando un po’ meglio gli indicatori vediamo che il Money Flow Index si trova a metà tra ipervenduto e ipercomprato, lasciando così aperta la porta a tutte e due le soluzioni. Le Bande di Bollinger indicano un aumento della volatilità. Passiamo al Momentum. Premessa: quando il mercato raggiungerà il massimo, il Momentum salirà bruscamente e poi cadrà divergendo dal movimento ascendente od obliquo del prezzo. Analogamente, a un minimo di mercato, il Momentum scenderà bruscamente e poi inizierà a salire. Entrambe queste situazioni si risolvono in una divergenza tra l’indicatore e i prezzi. Questo è esattamente ciò che accade sul grafico. Come potete ben vedere una prima divergenza si è avuta a settembre/dicembre e segnato con la "V" c’è il giorno in cui il Momentum suggeriva di vendere. Adesso vi è un’altra divergenza tra Momentum e prezzo e segnato con la lettera "A" c’è il giorno in cui avremmo dovuto acquistare Unipol. Quindi stando a questa indicazione è molto probabile che nei prossimi giorni ad essere sfondata sia la resistenza. L’analisi tecnica è tutt’altro che una scienza esatta, percui tutte queste indicazioni sono da prendere con le molle. Si può tuttavia provare a entrare long, nei prossimi giorni, al superamento del massimo odierno (€ 1,8650) con uno stop loss poco sotto il supporto (€ 1,80). L’obiettivo è il ritorno di Unipol in area € 2,00 prima e in area € 2,20 poi. Una chiusura di seduta sotto il supporto, molto probabilmente, annullerebbe il segnale rialzista sul titolo.
David Carli
David Carli, analista tecnico e trader dal 1995, svolge consulenza finanziaria esclusivamente rivolta ai privati. Dopo aver conseguito la laurea in informatica presso l'Università di Pisa si è avvicinato al trading partecipando, tra le altre cose, a due corsi di Steve Nison negli Stati Uniti. Dal 2003 il trading è diventato il suo unico lavoro e nell’ottobre del 2007 ha iniziato a collaborare con alcuni dei maggiori siti web di trading. Il passo successivo è stato quello di aprire un proprio sito dove dal gennaio 2009, oltre ad analizzare titoli azionari e cross valutari, offre la sua consulenza per la gestione di portafogli e, con la sua esperienza, cerca di trovare la soluzione ideale per ogni piccolo risparmiatore. E' autore dei libri: "Day trading sul mercato italiano" e "Swing trading sul mercato italiano". E' co-titolare del sito We-Trading (www.we-trading.eu) e scrive in alcuni dei principali siti di trading come DoppioMinimo (www.doppiominimo.it), Finanza e Investimenti (www.finanzaeinvestimenti.it) e ForexPros (www.forexpros.it)."
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