USA: nuovi fallimenti in vista?
Nessun termometro registra meglio dei Fed Funds le tensioni sul mercato interbancario Usa. Oggi, giorno di grandi tensioni, fallimento di Lehman Brothers, salvataggio di Merrill Lynch e crisi di liquidita’ per Aig, i tassi interbancari overnight sono saliti al 6%, ben 3 volte sopra il target (2%) della Federale Reserve. Poi, una dose massiccia di liquidita’ immessa dalla banca centrale (70 miliardi di dollari) ha ridimensionato il tasso al 4%, comunque il doppio del target di politica monetaria.
Tassi ben oltre il livello normale proposto dalla banca centrale registrano la diffidenza delle banche a prestarsi denaro e crescenti tensioni sul fronte della liquidita’ a breve termine. Venerdi scorso l’overnight viaggiava a 2,10%
Una chiusura su livelli di tassi così elevata significa per le Banche statunitensi che la fiducia è ridotta all’osso e si temono nuovi fallimenti. Non ci sarebbe da stupirsi, lo stesso Alan Greenspan ex presidente della Fed ha dichiarato che quella che stiamo vivendo è la più grave crisi finanziaria del secolo.
La cosa, decisamente più grave, è che questa crisi sembra (sembrare è un eufemismo) coinvolgere anche i gruppi assicurativi. AIG oggi ha perso circa il 60% ma quello che sconvolge molto di più è che un anno fa AIG capitalizzava circa 160 miliardi di dollari, stasera solo 14! Sarà la Lehaman Brothers delle prossime settimane? Intanto nella riunione di domani del FOMC si scommette su un taglio dei tassi d’interesse. Di certo c’è che questa crisi è tutt’altro che esaurita e i listini ne risentiranno ancora per diverso tempo.








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