Vicini al minimo… indici mondiali, Mediobanca, Generali, Eni, Enel e Stm…
A guardare il grafico dell’indice SPMIB c’è da avere paura! Siamo tornati sui minimi del 2003 e, peggio ancora, non ci sono segnali d’inversione di tendenza nè sui grafici dei prezzi nè sugli indicatori.
Stessa storia a guardare gli indici dei mercati esteri… Oltre oceano il Dow Jones americano ha perso alla grande i 10.000 punti ed ha davanti un’autostrada sgombra verso i 7.500 punti; l’indice SP500 scende in picchiata verso i 750 – 800 punti. In Europa non stiamo meglio, Lodra, Parigi e Germania hanno gli indici in picchiata… Islanda e Russia hanno addirittura chiuso le contrattazioni!
Detta così, c’è da stare male!
Eppure credo che i minimi non siano molto lontani. Forse non ci siamo ancora ma non credo che manchi molta strada.
Elenco sinteticamente alcune idee a supporto di questa mia ipotesi:
- quando tutti sono ribassisti, il mercato svolta al rialzo. E’ un vecchio adagio che spesso viene bistrattato ed ignorato
- quando i media ( televisioni, radio e giornali ) lanciano notizie terrificanti ed i piccoli investitori fanno la fila in banca per vendere le azioni, gli squali della finanza ( che avevano venduto sui massimi ) iniziano piano piano a comprare
- i prezzi scontano tutto e le borse sono sempre in anticipo sull’economia reale. Le borse registrano i minimi sempre con anticipo rispetto ai minimi dell’economia reale
- ci sono incongruenze a livello di analisi intermarket: il bund dovrebbe essere salito a causa della discesa azionaria ed invece è sceso. Stesso discorso per l’oro: in teoria doveva salire ed invece non ha fatto molta strada al rialzo
- Warren Buffett, che di bilanci e di azioni sottovalutate ne sa una più del diavolo ( non a caso è diventato l’uomo più ricco d’America grazia alla borsa ed all’analisi fondamentale ), ha comprato azioni Goldman Sachs e General Eletric. Il suo ragionamento è stato: analizzando i bilanci queste azioni, emerge che valgono molto di più del loro prezzo attuale. Quindi ha comprato e messo nel granaio. Se poi i prezzi scendono ancora un pò, non è un problema perchè il tempo è galantuomo anche in borsa e prima o poi le quotazioni rappresenteranno il reale valore del titolo permettendo di guadagnare
- in questo momento ci sono azioni di società, solide e con ottimi fondamentali, che distribuiscono dividendi del 10% ( in rapporto al prezzo di borsa )
Non consiglio certo di acquistare adesso però credo che sia il caso di iniziare a guardarsi intorno e di iniziare a prendere la mira su alcuni titoli. Senza fretta perchè il mercato da sempre due possibilità d’ingresso.
Tra i titoli che mi piacciono maggiormente ci sono:
- Generali e Mediobanca: simboli del capitalismo italiano
- Eni e Enel: ottimi fondamentali, buon dividendo, ottimo settore
- Stm: che tutto sommato sta reggendo parecchio bene alla crisi in atto








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