A pranzo con Pelè e Maradona. A2A

Mi rendo conto che in questo periodo ogni volta che si legge di qualche segnale potenzialmente long la prima cosa che si pensa è che chi scrive è un pò pazzo.
Effettivamente, da quando ho iniziato ad occuparmi di borsa nel 1999, è la prima volta che mi trovo ad affrontare una crisi di questo tipo.
Pensavo, nella mia ingenuità di trader meno che mediocre, che l’aver vissuto la bolla internet ed essere ancora qua mi avesse "formato"…cioè…della serie: passata questa cosa vuoi che succeda?
E invece…eccomi qua…come direbbe Vasco.
Il mio unico faro in tutti questi anni è stata l’analisi tecnica. Ed ancora, finchè avrò un centesimo da poter investire, continuo ad usarla. Piano o non piano Paulson che potrebbe, dovrebbe, forse si forse no, venire approvato.
Un grafico che mi stuzzica è quello di A2A che dovrebbe essere arrivato al capolinea del suo ribasso e sembra pronto ad un rimbalzo di breve..
Perchè lo affermo?
Un paio di setup potenzialmente rialzisti:
il primo: un oops di Williams il giorno 30 settembre
il secondo: grazie all’oops è stato recuperato il supportino di breve posto a 1,75€ che potrebbe essere la base per un doppio minimo.
A questo aggiungiamo una pista ciclica in lieve divergenza rialzista e un vfi, invece, in fortissima divergenza rialzista.
Morale della favola: si compra?
Manco per idea.
Il setup sarà completo solo in caso di chisura superiore a 1,86€ per cui valueterò un ingresso solo sopra tale livello, se mai ci dovesse arrivare.
E’ però un titolo che terrò monitorato.

Con la chiusura di questa sera, non vi dico che razza di loss virtuale ho maturato su Tiscali.
Non ve lo dico perchè mi vergogno solo al pensiero, ma voglio condividere con voi questa cosa perchè penso e spero di non essermi mai atteggiato da fenomeno e che, se da un lato è bello, poter scrivere articoli con titoli tipo: chiuso con un +6% il trade su…, è altrattanto non dico bello ma alquanto corretto parlare degli errori atomici che si commettono.
Oggi ho pranzato con due carissimi amici, Franco Meglioli e Gabriele Bellelli.
Per me, che sono l’ultimo della classe, poter sedere al loro desco e conversare con loro è sempre momento di grande crescita.
Io Franco abbiamo aspettato l’arrivo del Gab sorseggiando un capuccino. E ovviamente abbiamo parlato.
Per me Meglioli è sempre di più un mito.
Che volete che vi dica?…
Ha classe da vendere, è preparatissimo, ne ha viste di ben peggio di questa crisi (1987… e chi ha memoria e c’era già non può che darmi ragione) e ha una fermezza e un carattere che, signori miei, fanno la differenza.
Saper gestire un trade è tutto. E’ il graal del trading. 
Non fare, come il sottoscritto, l’errore del più principiante dei trader di non diversificare il capitale in maniera corretta (non dico in termini di asset ma monetari proprio) è la cosa che ti salva.
Per carità…la marea alza e abbassa tutte le barche per cui tutti ci stiamo leccando le ferite probabilmente…ma ci sono ferite e ferite.
Dopo aver parlato con lui e dopo essere rientrato a casa mi sono fatto un giretto in questa sezione del suo sito: http://www.meglioli.biz/libri.html e mi sono stampato e appeso alla scrivania questo articolo che è un pò datato ma il contenuto è più che mai attuale:

RECUPERARE NELLE SITUAZIONI DISPERATE

Molti piangono con azioni decisamente sotto il prezzo d’acquisto e non sanno piu’ dove sbattere la testa.
Vi faccio un esempio terra terra perche’ in questo sito le chiacchiere stanno in poco posto.
Mettiamo di aver comprato 100 Ericsson a 200$ vicino ai massimi per un controvalore di 20.000$.
Siete con una perdita, diciamo, IRRECUPERABILE visto che adesso il titolo vale 10$.
Non e’ vero!
Supponiamo di aver mediato quando valeva 5$ (e quando l’ho segnalato nel sito).
Spendendo sempre 20.000$, avremmo messo in portafoglio 4.000 azioni.
Il prezzo medio scende a (40.000 : 4.100) a 9,75$.
Oggi il titolo vale 10,8$.
Avremmo messo una pezza su una situazione che sembrava da panico.
E’ ovvio che queste operazioni vanno fatte in corrispondenza di chiari cambiamenti di tendenza e non a casaccio: la media prezzi al ribasso puo’ essere un’operazione molto intelligente ma, in altri casi, puo’ peggiorare ulteriormente la situazione. 
Adesso il prezzo e’ raddoppiato? Non preoccupatevi e rifate i calcoli: la situazione non cambia di molto. 
E’ importante ricordare che queste azioni possono sempre fare un giro in tribunale (e quindi sempre fondamentale lo stop loss -ma lo sapete gia’-) e sopratutto aspettate un chiaro segnale d’inversione e non comprate sulla forza. 
In ultimo: per mediare non c’e’ scritto da nessuna parte che dovete investire sullo stesso titolo. Dovete SOLO comprare un’azione particolarmente esplosiva. Anche se avete delle ex BIPOP non c’e’ scritto da nessuna parte che non possiate mediare con ERICSSON (e’ un esempio).
Non avete i soldi per mediare?
Beh, diciamo che neanche a San Ruffino abbiamo le soluzioni per tutte le disgrazie!

Grazie Franco, la lezione è servita. Adesso non devo far altro che lavorare con l’ultima liquidità rimasta per mettere una pezza ad un trade che dire catastrofico è poco.

Ora stacco e vado a nanna…con la speranza che i nostri amici ‘mericani in nottata ci facciano una bella sorpresa e domani ci consentanto di spararci un bel barrone rialzista.

‘notte a tutti.
Alberto

1 commento su “A pranzo con Pelè e Maradona. A2A”

  1. Ciao Alby e buongiorno a tutti!
    Sfondi una porta aperta!;-)
    In borsa si impara sempre da chi ne ha viste di più, e se queste sono persone capaci e con talento, si impara ancor di più!

    ps. dopo aver visto Matrix di lunedì, puntata in cui si parlava di Striscia la Notizia, ieri sera ho visto finalmente parlare di crisi in Porta a Porta… mah! forse era meglio Striscia….
    a dopo
    Buddy

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