Alitalia


Faccio due premesse:
1) l’analisi tecnica, visti i veloci cambiamenti di fronte (spesso con
lunghe sospensioni), può essere utile come i cavoli a merenda!
Volendo proprio esagerare potremmo dire che il rimbalzo da 0,19€
è un "pull back" verso gli ex minimi storici attorno a 0,6€.
Un ex supporto che ora diventerà resistenza (chi non ha fatto in tempo
a vendere prima potrebbe farlo adesso!);
2) è un titolo che lascio tradare ad altri! Molto volentieri.

Detto questo: come scritto nell’articolo per Reporter (che domani
potrete leggere tutti) l’affare lo vedo soltanto sulle obbligazioni
convertibili.
Air France ha offerto 0,1€ mentre Toto, ai suoi tempi, addirittura 0,01€!
Non credo che la nuova cordata sia composta da missionari benefattori.
Per questo motivo ritengo che anche loro offriranno delle condizioni particolarmente svantaggiose.
Non avrebbero motivo per fare diversamente!
Sono loro che hanno il coltello dalla parte del manico.
Ma il problema non è neanche questo.
Chi si prenderà in carico il carrozzone dovrà abbattere, forse azzerare,
il capitale sociale per perdite.
Questa manovra, obbligatoria per legge, consentirà al nuovo azionista
di fare il bello e il cattivo tempo.
Quanti risparmiatori avranno la forza per mettere mano al portafoglio
per bonificare altro denaro all’interno delle casse di Alitalia?
Pochi, credo.
Morale: anche se si eviterà il fallimento non vedo come le azioni,
almeno nel breve, possano risorgere.
Temo che questi forti rialzi degli ultimi giorni siano "leggermente"
manovrati ad arte.

Le convertibili, invece, se si eviterà il fallimento ed entrerà un nuovo
socio, verranno rimborsate sicuramente alla pari (scadenza=22-07-10)
e potrebbero muoversi verso 100 (o anche di più).
In questo momento il loro rendimento netto medio annuo è del +28%
(comprate a 65) o del +20% (comprate a 75).
Sono titoli tipo "munnezza de Napoli" (evidentemente il timore di un
crack c’è!) ma potrebbero benissimo tornare da dove sono partite.

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