Analisi Fondamentale vs Tecnica su Intesa S.Paolo


Oggi scontro titanico fra ANALISI FONDAMENTALE vs ANALISI TECNICA sul titolo Intesa S. Paolo (ISP): chi vincerà ?

Faccio notare che non ho avuto il coraggio di leggere le 777 pagine “mattone” del bilancio 2017. Sono andato nel sito e ho cercato i principali valori che possono essere utili per avere un’indicazione di massima sul valore di questo titolo.

Vediamo i principali dati:

CAPITALIZZAZIONE di borsa a 2€ per azione: 36 miliardi € (le azioni sono n.17.506.639.140);

DIVIDENDO: 0,203€ lordo;

PATRIMONIO NETTO al 30/9/18: 52,4 mld (corrispondente a 2,99€ per azione);

TOTALE ATTIVITA’: 796,9 mld;

UTILE NETTO CONSOLIDATO al 31/12/17: 7,3 mld (pari a 0,41€ per azione).

UTILE NETTO CONSOLIDATO al 30/9/18: 3 mld  (al 30/9/17: 5,8 mld);

Da ciò si deduce che:

–         il rapporto PREZZO / UTILI (P/E) al 31/12/2017 è pari a 4,9 volte

–         il rapporto DIVIDENDO /PREZZO è pari al 10% lordo.

La maggior parte delle persone, non potendo effettuare ricerche approfondite, valuta Intesa S. Paolo in maniera sommaria per il suo dividendo e ritiene sia sottovalutata perché ha un rendimento del 10% lordo, ben superiore al 2/3% dei nostri BTP.

Se guardiamo gli altri elementi, bisogna ammettere che è ultra sottovalutata  anche se quest’anno l’utile netto finale dovrebbe essere inferiore a quello dell’anno precedente (non credo d’aver mai visto dati simili in altre blue chip in trent’anni passati in questo settore!).

L’enorme incognita è la valorizzazione degli impieghi e si spera che gli amministratori non abbiano nascosto scheletri negli armadi a discapito delle future generazioni.

La domanda da cento milioni di euro: se è veramente così, come mai non sale a razzo? Come mai si trova vicino ai minimi, in un devastante trend ribassista ?

A questa domanda non so rispondere e non è neanche quella corretta da fare (l’ho già spiegato nel Mini E-BookPerché”; consiglio la sua rilettura).

Vediamo che cosa ne dice l’analisi tecnica cercando di semplificare al massimo!

Nei pressi di 3,2€ si trova una fortissima resistenza (ma questo non è di nostro interesse -almeno per adesso-).

Ora la tendenza è al RIBASSO (su questo non ci piove) e il SUPPORTO più importante è a ridosso di 1,5€ (opinione personale).

A livello operativo: la mia decisione di salire in groppa al titolo scatterà non appena ci sarà un segnale d’inversione (potrebbe essere il superamento del massimo della settimana precedente). Altrimenti la lascerei scendere per i fatti suoi e potrei iniziare ad ipotizzare acquisti su debolezza soltanto se le quotazioni dovessero avvicinarsi a 1,5€.

Se andate sulla mia pagina Facebook (vedi) ho aperto una discussione e potete partecipare attivamente (chi ha vinto?). Vi aspetto e risponderò a tutti.

http://www.megliolitrading.it

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