Articolo per Reporter


La scorsa settimana le borse hanno reagito molto meglio del previsto; gli indici
americani sono tornati sui massimi relativi precedenti con un rialzo in linea retta
dai minimi di inizio Ottobre.
Aspettavo una correzione per entrare: purtroppo è risultata assente ingiustificata.
Correre dietro ai titoli che salgono, soprattutto quando si tratta di un recupero
all’interno di una fase ribassista dominante, è sempre uno sport poco piacevole
e che pratico malvolentieri.
Preferisco perdere un’opportunità ed aspettare il prossimo giro di boa: le borse
non chiudono anche se qualche centinaio di scalmanati vorrebbe eliminarle
fisicamente.
Ci sono novità interessanti sui BTP che sono tornati sui minimi storici: a questo
punto siamo vicini ad un forte movimento direzionale.
Se scenderanno in territorio inesplorato è meglio non averli in portafoglio;
se riprenderanno a salire, invece, si cercherà di fare il pieno.
Fra pochi giorni se sapremo di più.
Le convertibili rimangono un’ottima opportunità: se, come sostiene Trichet,
le banche dovranno essere nuovamente ricapitalizzate, ne avranno un ulteriore
beneficio.
I future sul Bund (< 135) e sul T-Bond (< 140) hanno rotto all’ingiù: un loro
ulteriore ribasso rispettivamente verso 132 e 135 è molto probabile.
Oro e Argento sono sempre in fase ribassista: li aspetto a 1.500$ (il primo)
e a 26$ (il secondo).
Forte ed inaspettato (per me) recupero della nostra moneta: Eur/Usd attorno
a 1,4 potrebbe essere il classico pull back a ridosso del precedente supporto.
Non escludo si possa trattare di una nuova opportunità di vendita.
Veniamo alle singole azioni.
Super Eni ha rimbalzato dal supporto=12€ ed è arrivata a 15,7 (+30%) in due
settimane!
Attorno a 16€ c’è una forte area di resistenza: quello che doveva fare, ormai,
l’ha fatto.

Mediobanca continua a cincischiare nei pressi di 6€. Confermo quanto scritto
nel numero scorso: entrerei al rialzo sopra 6,25€.
Parmalat rimane sempre ingabbiata nel largo trading range tra 1,5€ e 1,7€.

 

Nessuna novità: se avessi disponibilità cercherei di compricchiare su debolezza
in attesa di un segnale di forza che permetterà un incremento delle posizioni.
Mediolanum è arrivata fino a 3,072€: preferisco non seguirla ed aspetto un
ritracciamento verso 2,65€.
Tod’s ha rimbalzato fino a 71€: come per tutti i titoli del lusso è un’opportunità
per vendere meglio allo scoperto.
Lo stesso discorso si può fare per Saipem che ha recuperato fino a 29,6€ e che
dovremmo rivedere molto più in basso.
Buone notizie da Telecom Italia che si è girata al rialzo: aspetto di riprenderla
un po’ più in basso.
La trimestrale di Lottomatica ha messo in evidenza un forte incremento del
volume d’affari (la gente gioca di più sperando nel colpaccio che può risolvere
d’un colpo tutti i problemi!) e il titolo ne sta beneficiando alla grande visto
l’allungo fino a 13,2€: anche quì siamo già tornati in fase bullish.
Sicuramente la Fiat non vende più automobili di prima ma le sue quotazioni
sono salite a razzo lo stesso:

 

il break-out sopra 4,4€ è il pattern tecnico che ha dato il via alla fase bullish.
Il segnale d’acquisto sulla controllante Exor è scattato sopra 15,5€ e da lì
è salita fino a 16,6€: il rapporto tra rischio e opportunità di quest’ultima
è migliore rispetto a quello della controllata.
Oltreoceano Bank of America è sempre marcata a uomo: la strategia non
cambia e la comprerò al superamento di 7$.

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1 Commento Articolo per Reporter

  1. andrea udine

    Ciao Franco….è scattato il buy su tiscali???su diversi forum nn si fa altro che acquistarla caldamente(anche tutto il settore telecom)….buon lavoro sempre

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