Articolo scritto il 31/8 per Reporter


Le borse continuano a salire. Niente di clamoroso ma ogni tentativo ribassista viene subito negato.
Rimango in attesa di una correzione degna di questo nome per capire meglio dove ci troviamo
A questo punto, infatti, ci sono tanti indizi che potrebbero far pensare alla fine della fase ribassista.
L’unico ritracciamento importante si è concretizzato a Shanghai (Cina): l’indice, dopo essere raddoppiato, è scivolato da 3.400 fino a 2.800 (-17%).
Poche novità sui mercati obbligazionari: mi aspetto una discesina dei prezzi dei bond (sia europei
che americani).
I Bot, invece, non rendono quasi più niente: credo sia un fenomeno assolutamente passeggero.
Abbiamo un debito pubblico enorme da finanziare e tutti gli altri paesi del mondo non si trovano
in una situazione migliore.
Nei prossimi mesi bisognerà trovare una montagna di miliardi per rinnovare i titoli in scadenza (soprattutto oltreoceano) e i tassi potrebbero risentirne tanto più che, difficilmente, andranno sotto
zero (finora non è mai capitato che un risparmiatore paghi la sua banca per tenergli i soldi in deposito).
Nella malaugurata ipotesi si dovesse concretizzare una fase economica deflattiva, anche se non remunerato, il capitale posseduto si apprezzerà comunque grazie al maggior potere d’acquisto
(il contrario di quello che succede quando c’è inflazione).
Cambia leggermente la strategia sulle valute: andrei al ribasso sotto 1,42 con il cambio tra Eur/Usd (rispetto a 1,405 di prima) e sotto 132,5 su Eur/Yen.
In entrambi i casi, quindi, punterei sull’indebolimento della valuta comunitaria.
L’Oro si muove pochissimo e, a mio parere, sta caricando la molla: dovesse superare 970$ scatterà
un primo importante segnale d’allerta.
Ricordo che il massimo storico è attorno a 1.032$ per oncia: dovesse superare anche quest’ultimo ostacolo prenderà il volo.
Dovesse verificarsi ciò, però, bisognerà fare particolare attenzione perché potrebbero esserci ricadute su altri mercati.
Le quotazioni del metallo giallo, infatti, si muovono con forza se c’è un incremento della domanda industriale e quando si risveglia l’inflazione.
In questo momento sembra più probabile la seconda ipotesi.
Il valore di beni e servizi, infatti, risentirà delle manovre di Fed e Bank of England sulla massa monetaria: hanno creato denaro dal nulla per un quantitativo difficile da riportare tanti sono gli zeri.
Finora l’operazione straordinaria servita per tamponare la crisi del settore finanziario ha avuto successo ma i nodi rimangono e verranno al pettine a scoppio ritardato.
E veniamo alle azioni.
Su diversi titoli ci sono segnali di cambiamento di tendenza di lungo ma ne riparleremo quando si sarà concretizzata una fase correttiva.
Italcementi, per esempio, superando 9,6€, ha completato un possibile Testa e Spalle rovesciato.
La stessa figura la troviamo su Intesa San Paolo che è riuscita a spazzar via la linea del collo che viaggiava attorno a 2,7€.
Sui grafici mensili di Autogrill, Monte Paschi Siena, B P Milano, Bulgari, Enel, Fondiaria Sai, Generali, Pirelli si nota il completamento del pattern rialzista 1,2,3 Low di Ross.
Sono curioso di vedere se si rivelerà affidabile (e in che termini) oppure no.

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1 Commento Articolo scritto il 31/8 per Reporter

  1. Bud Fox

    Ciao Frank,
    come al solito la tua analisi è ricca di spunti interessanti, che poi siano condivisibili o meno poco importa, è giusto che ognuno abbia la sua opinione e la sua idea… è proprio questo il bello dei mercati!;-)

    Quello che più apprezzo di te è la tua onestà intellettuale, la tua volontà nonostante i risultati di metterti continuamente in gioco ed in discussione e la tua obiettività… ti stimo… x me è una parola importante.

    Io rimango fisso con i miei target… e devo dire che dopo l’inferno che ho passato quest’anno mi è andata veramente bene, perchè non ho avuto obbligo ed ho potuto fare quello che volevo senza ordini dall’alto nè pressioni assurde…
    Forse arriveremo anche a 29000 di indice, non lo so… solo di una cosa sono certo, che entro qualche mese, non so quanti, rivedremo i minimi di Marzo… io credo anche più giù, continuo a pensarlo e non credo cambierò idea…

    Sull’Oro sono d’accordo con te, se sfonda 1000$ (anche se la FED darà battaglia x difendere il prestigio del Dollaro) sarà una di quelle rare occasioni che si possono definire di SICURO guadagno.

    ciao
    Bud Fox

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