Articolo scritto per Reporter


Nell’ultima settimana le materie prime (petrolio ed oro sopratutto) hanno inanellato nuovi
record storici.
Ormai non ci sono più dubbi: siamo entrati nella fase finale del lungo trend rialzista dove
domina incontrastata l’euforia.
Non sappiamo dove e quando le quotazioni invertiranno la direzione di marcia ma sappiamo
per certo che la durata di un trend tende ad essere direttamente proporzionale alla sua
ampiezza.
In parole povere: più i prezzi salgono velocemente, prima finisce la festa!
La fine di un lungo trend rialzista, poi, non si conclude con un applauso ma con un crack!
Lo stesso virus ha contagiato i mercati azionari asiatici (Cina e Hong Kong su tutti)
ed è facile da dimostrare.
Petrochina
Nel grafico allegato trovate i movimenti di due colossi petroliferi: l’americana Exxon
(n. 1 al mondo per capitalizzazione di borsa) e Petrochina (diventata n. 2 proprio in
questi giorni).
Noterete che da metà Agosto Exxon è salita solo di qualche punticino mentre Petrochina
è più che raddoppiata.
E’ normale tutto ciò? Direi proprio di no.
Una vecchia volpe come Warren Buffet, infatti, la provveduto a liquidare la sua
partecipazione nel colosso cinese.
Se poi è vero quello che si legge sui giornali e cioè che in Cina anche le massaie fanno
trading possiamo fare due più due e ipotizzare che presto assisteremo ad un patatrac.
Non può essere diversamente, è sempre stato così.
La situazione orientale mi fà tornare alla memoria l’Italia di metà anni ottanta quando si
svilupparono i fondi comuni e i risparmiatori scoprirono com’era facile arricchirsi
speculando in borsa.
Il giocattolo, purtroppo, si ruppe dopo appena due anni e per altri sei (fino al 1992)
il barco buoi imparò a convivere con le azioni che perdevano ogni giorno valore.
Anche voi sapete che ci sono divertimenti migliori.
Ritengo quindi che i suggerimenti generali che ho riportato negli ultimi numeri
(lontani dal mercato azionario e dai titoli a reddito fisso) siano ancora validi.
A questo punto, però, non posso nascondervi un grosso dubbio che mi tormenta.
Lo SP500 è ai massimi storici. 

Quando un indice si trova su un top i grossi investitori hanno già venduto e, anzi,
cercano di aumentare le posizioni allo scoperto per approfittare di un’eventuale discesa.
Leggendo il Cot (Commitment of Trader’s Report) americano, invece, si scopre che
i commerciali (le grosse banche d’affari che operano per conto proprio) hanno una
posizione long (rialzista) in future a livelli record!
Se questi big del mercato sono bullish, addirittura su un massimo, un motivo ci dovrà
pur essere ed è per questo che ritengo sia opportuno essere pronti a ribaltare velocemente
le proprie convinzioni soprattutto se l’SP500 riuscirà a superare 1.560.
In questo momento continua ad aleggiare sul mercato lo spettro dei mutui spazzatura.
Due big del calibro di Citigroup e Merril Linch hanno dovuto contabilizzare perdite
miliardarie e i loro corsi sono crollati sotto importanti supporti.
Le altre banche, chi più chi meno, rimangono ancora sopra la  linea di galleggiamento.
Come già scritto: bisogna seguire con attenzione il settore perché questa fase di profondo 
pessimismo potrebbe  trasformarsi presto in una grossa opportunità d’acquisto.
In Italia Unicredit, Intesa San Paolo, Banco Popolare, Banca Italease sono i titoli
che, tecnicamente, potrebbero riprendersi più velocemente.
Continua la fase positiva del Nasdaq che rimane il mercato migliore (escludendo,
ovviamente, i mercati più “esotici”).
Molti titoli sono tiratissimi (Google ha superato i 700$!!) e una correzione sarebbe
auspicabile per poi poter rientrare a condizioni accettabili.
Oracle, Microsoft, Ebay, Cisco, Check Point Software,  lo stesso Google,
rimangono le azioni su cui puntare per il futuro ma solo se riusciremo a prenderle
a prezzi più bassi.
Sulle valute non posso che ripetere quanto scrivo ormai da secoli.
Ritengo che puntare al ribasso dell’Euro (quando scatteranno i segnali) sia ancora la
strategia migliore anche se, finora, non s’è concretizzata.
Nessuno di chi scrive sui giornali o sui siti internet è rialzista sul Dollaro ma metà
del mercato lo compra!
Perchè non dovrebbe salire?

woolrich jacken