BTP


Sono andato a pescare il grafico dei BTP futures decennali (anziché del BTP 1ST40 che utilizzo sempre) in modo da fare un’analisi valida per tutto il comparto. Lo scenario del BTP è chiaro: dopo un fortissimo trend rialzista partito nel 2012, nel 2016 è iniziata una formazione di DISTRIBUZIONE e si è delineato un TESTA e SPALLE “bearish”.

La scorsa settimana le quotazioni hanno rotto al ribasso la LINEA del COLLO di questa figura: è scattato il segnale ribassista vero e proprio con un netto peggioramento verso 120,1.

Quest’ultimo livello diventa molto importante: quando (se) verrà rotto al ribasso, mi aspetto una nuova accelerazione verso sud.

L’unico inconveniente (ma grosso come una casa!): il mercato combatte contro la BCE e la Banca Centrale, come ricordava Draghi, ha risorse finanziarie infinite.

Quest’ultima potrebbe decidere che è indispensabile sostenere le quotazioni di questo strumento: in questo caso non ci sarà figura di analisi tecnica che tenga!

Morale: continuo a sostenere che è meglio rimanere lontani anni luce da tutto ciò che assomiglia ad un’obbligazione. Anche ai CCT (per ora): se il BTP dovesse cedere, infatti, potrebbe fare “er botto!” e trainare con se anche tutti quei bond che, almeno teoricamente, dovrebbero salvarsi.

http://www.megliolitrading.it

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