Grazie alla FED prosegue il recupero delle borse


Chiudere il 2015 senza interventi sui tassi? dai rumors diffusi ieri pare proprio di si, anche perchè l’obiettivo di un’inflazione intorno al 2% pare ancora lontano. 

Le Borse proseguono l’andamento positivo che ha caratterizzato l’ultima settimana, avviata dalla strategia che la Federal Reserve posticiperà il rialzo dei tassi Usa che manca dal 2006.

Un orientamento che ha spinto al ribasso le quotazioni del dollaro con l’euro tornato oltre quota 1,13

In questa prospettiva tutte quelle classi di investimento che negli ultimi mesi avevano sofferto la prospettiva di una stretta dei tassi ora festeggiano al rialzo, come ad esempio il comparto delle economie emergenti che ha messo a segno un rialzo di oltre il 4 per cento in una sola settimana e dell’8 % nelle ultime 2.

Anche il prezzo del petrolio ha ripreso a crescere, sulle ali di una duplice aspettativa: un rafforzamento della domanda su scala globale e un calo della produzione Usa. A New York viene scambiato a 49.5 $ dollari al barile in chiusura dei mercati europei.

Ma arriviamo a noi, il nostro Ftse Mib (+0,46%) ha terminato sì con un guadagno, ma ad un livello inferiore rispetto all’apertura (e questo non è mai un buon segnale).

L’ultima settimana ci ha restituito un andamento molto altalenante del nostro indice che ci induce a pensare che forse è meglio aspettare che le quotazioni forzino in chiusura il livello 22.500 oppure rompano al ribasso il livello 21.300 prima di prendere posizioni sull’indice.

 TS FTSE MIB Segnali dal trading system

 Il nostro Trading System sull’indice italiano si è posizionato LONG il 5 Ottobre a 21.600; Lo STOP PROFIT è posizionato a 21.900 ed il take deve essere ancora inserito in macchina.

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