Intervista per trend on line


Piazza Affari ha perso terreno nelle ultime sedute, riportandosi a non molta distanza dai minimi dell’anno. C’è il rischio di assistere ad una prosecuzione delle vendite nel breve? Quali sono le attese per le prossime sedute?

La situazione tecnica del nostro indice, con la seduta di venerdi scorso s’è deteriorata pesantemente. Nell’ultimo scritto dicevo che “avremo bisogno, come sempre ormai, di un aiuto proveniente da buone notizie in ambito macro (leggi euromeeting costruttivi e portatori di novità e soluzioni concrete) altrimenti la vedo dura.”
Purtroppo tale aiuto non è arrivato, lo spread Btp-Bund ha superato la soglia dei 500 punti e il presidente Monti ha ammesso che l’effetto contagio è ormai avviato, giustamente sottolinea che comunque tale effetto contagio non è recente.
Getta ulteriore benzina sul fuoco il ministro delle finanze spagnolo dicendo che se non fosse stato per la Bce la Spagna sarebbe fallita e il quadro è completo. La seduta di venerdi 20 luglio, con il pesantissimo -4,38% fa perdere la tl rialzista del Mib40 e ieri abbiamo sfiorato il minimo di marzo 2009. La candela che s’è formata è un hammer pertanto un rimbalzo, nel caso di chiusura superiore a 12890 è probabile, si andrebbe a chiudere il gap lasciato aperto tra venerdi scorso e la seduta di ieri, ma parlare d’inversione di tendenza per ora è impossibile.

Ritiene che la recente flessione che ha colpito il settore bancario abbia creato interessanti opportunità di acquisto? Quali sono i titoli bancari a cui consiglia di guardare ora?

Banco popolare è sull’importantissimo supporto posto in area 0,85-86€; anche popolare dell’Emilia Romagna s’è fermata proprio in area 3,15€, poco sotto il minimo relativo del 30 maggio scorso. Non sono assolutamente da acquistare ora come ora, ma se dovessero mettere a segno qualche pattern d’inversione si potrebbe sfruttare l’occasione.Tecnicamente messa meglio la popolare di Milano che non ha visitato i minimi del 30 maggio e che se dovesse chiudere sopra 0,35€ farebbe scattare un acquisto.

 

Alla luce delle attuali quotazioni del petrolio, quali indicazioni ci può fornire per due protagonisti del settore oil quali Saipem ed ENI? Quali sono i livelli da seguire ora?

Il trend rialzista di breve periodo di Saipem è messo a durissima prova dall’incombenza di un doppio massimo formatosi in area 36,60€ Se il minimo relativo posto a 34,35€ non regge si potrà tentare uno short.

Situazione pesante anche  per Eni il cui trend di breve è ribassista e testa il supporto a 15,60€ chiudendo il gap lasciato aperto il 29 giugno scorso. Aspetto di vedere l’eventuale reazione da tale area prima d’intervenire.

 

 Nel settore industrial qual è il suo giudizio su due titoli come Pirelli e Finmeccanica? Quali strategie operative ci può suggerire per questi due temi?

Per quel che riguarda Pirelli, area 7,00€ rappresenta un supporto. C’è arrivata molto pesante e con volumi molto elevati rispetto alla media, vedremo se questo livello di prezzi saprà far recuperare qualche punto al titolo come in passato. Se area 7,00€ dovesse cedere un test in area 6,49€ è quasi certo.

Anche Finmeccanica s’appoggia su un supporto fondamentale posto a 2,63€ Ritengo probabile un rimbalzo per cui un ingresso a questi prezzi lo si potrebbe tentare con stop rigidissimo a 2,62€

In caso di recuperi del mercato, quali sono i titoli destinati a risalire maggiormente la china? A quali consiglia di guardare ora?

Vista l’estrema delicatezza e volatilità del mercato, direi di concentrarci solo su Finmeccanica come appena detto. Eviterei di prendere troppi rischi e cercare di forzare un’operatività solo perché devo “comprare qualcosa” a tutti i costi. La borsa è aperta tutto l’anno, le occasioni non mancheranno.

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Il Signore non delude mai

2 Commenti Intervista per trend on line

  1. Alberto

    Beh…perdere un 20% equivarrebbe ad avere notizie sul fronet macro veramente disastrose…mi auguro che ciò non accada…lo ritengo altamente improbabile.

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