Intervista per trend on line


Pubblico in anteprima l’intervista di domani rilasciata per trend online.com
Buona lettura!
Alberto

Nonostante alcune incertezze l’indice Ftse Mib sta riuscendo a mantenersi a non molta distanza dall’area dei 16.000 punti. C’è spazio per ulteriori apprezzamenti nel breve?

 L’impostazione tecnica del nostro indice rimane, nel breve termine, orientata al rialzo. Lo scoglio che ha arrestato le quotazioni dei corsi recentemente è area 16.630 punti, livello questo toccato per ben due volte e in entrambi i casi i corsi sono arretrati pesantemente.

Ritengo che un’importante movimento scaturirà quando verrà sciolta l’incertezza in merito alle misure relative al salvataggio della Grecia e all’utilizzo e capitalizzazione del fondo Efsf dai grandi della terrà che si riuniranno in seconda battuta, dopo domenica 23 ottobre, il mercoledì successivo. Fino ad allora penso che a grandi movimenti direzionali non dovremmo assistere.

 Unicredit e Intesa Sanpaolo stanno registrando una fase di elevata volatilità, con movimenti spesso violenti in una direzione o nell’altra. Quali indicazioni operative ci può fornire per questi due titoli?

 In merito a Unicredit, il cui di trend di breve periodo è sotto pressione, solo una chiusura superiore a 0,967€ potrà dare vitalità ai corsi. Il target dell’eventuale movimento al rialzo potrebbe essere largo circa 1,056€ Il cedmimento, per contro, del supporto a 0,843€ faciliterebbe un approdo, in prima battuta,  sui minimi relativi di area 0,725€

 La tendenza rialzista è leggermente più solida per Intesa-SanPaolo sui cui, comunque, si sta configurando una figura tecnica chiamata “bandiera” che dovrebbe essere di continuazione. Il movimento rialzistà riprenderà il sopravvento in caso di chiusura superiore a 1,34€
Per contro, il pattern sarà negato in caso di chiusura inferiore a 1,20€

 STM sta riuscendo a mantenersi al di sopra di area 5 euro, mentre Telecom Italia non è stata capace di riconquistare la soglia di 0,9 euro. Quali strategie ci può indicare per ciascuno di questi due titoli?

Su Stm la situazione è di stallo, laterale. I corsi si muovono infatti in un range di prezzi compreso fra 5,52€ e 5,00€
Solo la fuoriuscita da una parte o dall’altra di questi livelli darà un “imprintig” direzionale per cui fino ad allora direi di non operare su Stm ma di stare a bordo campo e seguire gli eventi.

 Telecom invece, a mio parere è molto interessante perché potrebbe essere oggetto di un acquisto. Il pattern che si sta formando è un pull back che potrebbe essere sfruttato con un ordine “stop” in acquisto a 0,89€ e, se eseguiti, stop loss a 0,859€
La tendenza di fondo resta rialzista per cui direi che le chance di continuazione del movimento restano a nostro favore.

 Grazie anche al rialzo dei prezzi del petrolio, Saipem ed ENI hanno recuperato terreno nelle ultime sedute. Consiglierebbe di acquistare sui livelli attuali? Ci sono margini per ulteriori miglioramenti nel breve?

 Saipem è molto, molto tirata. Sta scontrandosi con il massimo relativo posto a 31,30€ che potrebbe essere arduo da superare al primo tentativo. Aspetterei un pull back prima di valutare un ingresso.

Tendenza di breve periodo rialzista per Eni che si scontra con la media mobile a 200 periodi. Anche per Saipem, aspetterei un ritracciamento per valutare se entrare o meno.

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Siamo troppo vuoti perchè innalziamo poche volte le mani a Dio, che ha di che riempirle

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