L’ISTAT certifica la ripresa italiana ma la Grecia preoccupa


Mentre la vicenda greca continua a tenere in tensione i mercati tra annunci di accordi e smentite temporanee che portano all’uscita dall’euro di Atene, le piazze finanziarie guardano con fiducia ai dati dell’economia reale.

copertina

L’Italia è finalmente chiamata alla prova della crescita, con l’Istat che conferma un aumento del Pil del +0,3% nel corso del primo trimestre; è il primo segno più in termini tendenziali dopo 13 trimestri

I listini europei nel frattempo  finiscono preda della volatilità e dopo un avvio positivo virano improvvisamente al ribasso trascinati dalle vicissitudini finanziarie greche. Piazza Affari rimane sulla parità ,

 

gr1

 

mentre Londra cede lo 0,5%, Parigi arretra dell’1,2% e Francoforte dell’1,5%

gr2

 

Il biglietto verde rallenta la propria corsa dopo il rally di ieri attestandosi sui livelli degli ultimi giorni a 1.099

gr3

 

Riguardo le materie prime continua la lenta discesa del petrolio che dopo aver sfiorato ad inizio mese i 64 $ al barile ora si attesta in area 58; le previsioni in questo caso sono rialziste con l’oro nero che sta testando il supporto per poi riattaccare zona 65$

gr4

 

Infine diamo uno sguardo all’oro: i prezzi sono in rialzo a 1.190,37 l’oncia dopo il sensibile calo dei giorni scorsi che aveva portato il metallo prezioso a scendere fino a quota 1.188 dollari l’oncia. L’obiettivo per la prossima settimana è il ritorno sui 1.220 pti.

gr5

 

TS FTSE MIB segnali dal trading system
Il nostro Trading System sull’indice italiano si è posizionato LONG dal 25 Maggio a 23.600; Lo STOP è passato in PARI ed il Take Profit non è ancora disponibile

Lascia il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *