Monitor azioni Italia dal 26 al 30 ottobre


Settimana difficile quella registrata dal nostro Ftsmib40 che, tolta la seduta di lunedi scorso, mette a segno 4 sedute di fila negative chiudendo l’ottava a 23420 sotto il supporto posto a 23800 e dando l’idea di voler approdare a 22500.
La chiusura di venerdi è inferiore anche alla media mobile a 25 periodi e la pista ciclica è in divergenza ribassista da ormai 3 mesi, cosa questa che deve essere tenuta in debito conto.
Che una pausa del trend rialzista partito da marzo si debba concretizzare è ormai cosa arcinota. Quello che personalmente non sono mai riuscito a capire e quando questa pausa sarebbe dovuta iniziare…che sia arrivato effettivamente il momento? Può darsi…lo scopriremo questa settimana probabilmente.
I punti chiave, a mio avviso, da tenere fortemente sotto controllo sono quindi: 22500 al ribasso e 24600 al rialzo.
Se non perdiamo i 22500 la struttura rialzista dell’indice perdura e il trend toro, di fatto dovrebbe continuare.
Viceversa, dovessimo violare tale livello potrebbe nascere qualche seria possibilità di vedere una correzione più profonda di cui, eventualmente, parleremo a tempo debito.

fo

In merito ai singoli titoli:
A2a si trova a contatto del supporto di breve posto a 1,325€
Non interverrei in aperutra d’ottava per vedere gli sviluppi ma è da seguire. Se dovesse rimbalzare e trovare la forza di chiudere sopra 1,35€ potrebbe essere una vaòida candidata per un’operazione mordi e fuggi. Viceversa, se perdesse 1,325€ l’aspetterei a 1,30€ dove passa il successivo supporto.

a2a

Anche Ansaldo si trova a contatto con un supporto di notevole entità posto a 13,00€
Se lo dovesse perdere potrebbe essere un’ottima occasione short.
Al rialzo non riesco ad impostare alcuna strategia.

ans

Banco popolare perde il supporto posto a 6,75€ con una black long candle sostenuta anche da discreti volumi. Se nelle prossime sedute non riuscisse a riprendere tale livello non escludo di riverla in area 6,37€

pop

Su Eni i segnali che indicavano uno scricchiolio dell’up trend hanno iniziato a farsi concreti dal 15 ottobre scorso. Se l’hangin man del 15 ottobre stesso non forniva particolari informazioni, la seduta successiva doveva far rizzare le antenne (doji shooting star con upper shadow molto pronunciata).
19 ottobre seduta inside e 20 ottobre long black che si “mangia” tutta la candela precedente formando così un engulfing bearish da manuale.
Risulta, ora, determinante il cedimento del supporto posto a 17,75€ per poter far scattare lo short.
Venerdì chiusura a 17,73€ (decisamente troppo poco per definirlo perso…) attendiamo l’apertura d’ottava per intervenire.

eni

Altro titolo in prossimità di un supporto degno di nota è Fondiaria Sai che si trova a contatto del supporto posto a 13,64€
Da seguire per sfruttare un eventuale rimbalzo.

fonsai

Altro titolo che si sta dirigendo verso un supporto è Unicredit.
L’approdo del movimento ribassista partito dai massimi di area 2,78€ dovrebbe essere grosso modo 2,45€, se persi  2,375€
Direi di tenerlo monitorato per imbastire un eventuale strategia al rialzo.

uni

Vi auguro di cuore un buon trading e una santa settimana.

Alberto

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Gesù ha vinto la morte ed io ancora cerco con le sole mie deboli forze di lottare inutilmente con i miei problemi, quando basterebbe affidarmi sul serio al Signore.

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