STRATEGIE OPERATIVE PER LA SETTIMANA DEL 23 GENNAIO 2012


La settimana appena trascorsa sui mercati azionari si è caratterizzata per la sua positività nonostante il declassamento da parte di S&P sul rating di alcuni governi Europei, ora però bisogna stare attenti perchè i mercati sono arrivati su dei livelli importanti e potrebbe essere difficile superarli facendo stornare i prezzi.

Cerchiamo tramite l’analisi intermarket di capire che strategie adottare nella settimana entrante.

DAX

Il trend di breve rimane ancora rialzista ma è probabile aspettarsi delle vendite visto che il prezzo è arrivato lungo sulla resistenza importante di area 6.440 punti, notare dalle frecce rosse quante volte questo livello sia stato sentito dal mercato anche in passato.

S&P 500:

Anche i mercati Americani ora si trovano in una zona di resistenza molto ostica da superare posta in area 1.300 – 1.350 punti, da notare in questo grafico come la trend discendente proveniente dai massimi contenga le salite.

BUND:

Attenzione al Bund perchè nonostante questa settimana dopo una finta rottura rialzista abbia invertito la rotta con forza confermando il rialzo dei mercati azionari (cosa che non succedeva da tempo), il trend principale rialzista non è ancora stato intaccato, questo lo si vede bene dal grafico weekly come una semplice MM20 periodi non si sia ancora girata al ribasso e come funzioni da supporto alle discese dei prezzi.

Analizziamo ora alcune materie prime come il Copper e il Crud Oil che rispecchiano l’andamento dell’economia.

COPPER:

Il Copper si trova in un trend settimanale discendente e ora il prezzo è stato respinto dalla resistenza sia statica che dinamica di area 3.85$ e questo non è un bel segnale per l’economia.

Stesso discorso lo possiamo individuare anche dall’ analisi del Crud Oil perchè dopo essere stato influenzato dalle tensioni mediorientali rimanendo stabile attorno alla quota dei 103$ dollari al barile, sembra ora aver intrapreso la strada del ribasso abbandonando la quota psicologica dei 100$ e rompendo con forza la trend supportiva di tutto il movimento rialzista, questo è dato dal fatto che allentate le speculzioni sui timori mediorientali il petrolio guarda ai fondamentali dell’economia, dunque attenzione al livello di 97.50$ dove un’eventuale rottura potrebbe far accelerare la spinta ribassista dei prezzi.

Dal lato delle valute analizziamo il cross USD/CAD inversamente correlato ai mercati azionari.

La cosa a cui faccio attenzione di questo cambio è che il trend di medio periodo è rialzista (notare come la MM20 periodi funzioni da supporto) e che nonostante la salita dei mercati azionari dell’ ultimo periodo il cross non sia riuscito a rompere l’area supportiva posta in area 1.00, un’eventuale rottura di questo livello potrebbe incrementare la fiducia su un rialzo duraturo dei mercati azionari altrimenti penso che ritornerà l’avversione al rischio indebolendo i mercati.

La positività che accennavo nei report precedenti è arrivata a target se così si può dire, questa settimana mi aspetto dei ribassi fisiologici sui mercati ma se questi saranno profondi mi faranno cambiare velocemente view impostando la mia strategia al ribasso.

Buona giornata e buon Trading!

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