STRATEGIE OPERATIVE PER LA SETTIMANA DEL 7 NOVEMBRE 2011


Cerchiamo di capire quale direzione vogliono prendere i mercati studiando i grafici.

L’ S&P 500 questa settimana ha messo a segno un movimento di pullback fino all’ area di supporto di 1.220 punti, questo movimento salutare dopo la corsa inarrestabile cominciata dai minimi di Ottobre non dovrebbe minare la solidità del trend rialzista di breve periodo, l’ importante è che riesca a mantenersi sopra la zona di supporto di 1.220 – 1.185 punti.

Passando all’ analisi del Bund si vede chiaramente come da alcuni mesi si stia muovendo all’ interno di un canale laterale di 139.00 punti di massimo e 133.00 punti di minimo senza dare particolari spunti operativi, l’ unica cosa che mi salta all’ occhio però è la divergenza ribassista dell’ indicatore A/D il quale potrebbe segnalare una fase distributiva del titolo ma questa conferma l’ avremo solo alla rottura del supporto che citavo prima 133.00 punti

Un’ altra nota positiva ci può essere data dall’ analisi del petrolio dove un suo apprezzamento ci segnala che un’ economia in ripresa.

Di recente il Crud Oil è riuscito a rompere la trend discendente proveniente dai massimi di Aprile e in seconda battuta a superare con slancio la resistenza di 90$ – 85$, ora, dopo un iniziale pullback in area 90$ il petrolio sembra intenzionato a ripartire, questa analisi verrebbe confermata con la rottura del livello di 95$.

Un’ altra materia prima che rispecchia l’ andamento dell’ economia è il Rame e analizzando il grafico si vede come in area 3.00$ abbia creato un doppiominimo da dove le quotazioni sono salite fino a 3.75$, da lì il prezzo si è scontrato sulla resistenza dinamica proveniente dai massimi, adesso è da monitorare se dopo il pullback fino al supporto di 3.5$ le quotazioni riescono a ripartire, in quel caso sarebbe un’ indicazione in più per aprire posizioni long sull’ azionario e sulla materia prima analizzata. Anche dall’ analisi più approfondita dei volumi si nota come questi aumentino nelle fasi rialziste dei prezzi.

Uno sguardo lo voglio dare anche al Gold perchè  può essere utile per confermare la mia view leggermente positiva che ho sui mercati visto che ultimamente questo mercato assume la stessa direzione dei listini azionari .

Dal grafico si nota che dopo la rottura della resistenza di 1.700$ dollari l’ oncia, l’ oro sembra disegnare un canale rialzista.

Dallo studio delle valute propongo solo il cross USD / CAD inversamente correlato dai movimenti dell’ equity.

Il cambio dopo uno spunto rialzista fino all’ area 1.065$ in concomitanza con la discesa dei listini azionari, ha invertito la rotta andando a testare il supporto importantissimo della parità e annullando praticamente tutto il rialzo, ora è da monitorare il livello di resistenza 1.025$ che se confermato tale potrebbe aiutare a far ripartire al rialzo i mercati azionari.

Per ultimo analizziamo i settori dello Stoxx dove troviamo il settore dell’ Oil & Gas in forte trend rialzista e questo potrebbe essere una nota positiva per l’ azionario visto che questo settore è strettamente legato con l’ andamento del petrolio e segnalerebbe un’ economia in ripresa, da notare anche la Forza Relativa rispetto allo Stoxx in costante aumento, gli altri settori invece si trovano su dei supporti fondamentali (ne posto alcuni) dove lo loro tenuta è fondamentale per confermare la mia analisi.

Comunque in questi mercati altamenti volatili la prudenza non è mai troppa ma la mia analisi cerca di essere il più oggettiva possibile visto che nei prezzi si raggruppa tutte le aspettative degli invesitori.

Buona giornata e buon Trading!

1 Commento STRATEGIE OPERATIVE PER LA SETTIMANA DEL 7 NOVEMBRE 2011

  1. andrea udine

    Enrico…sempre complimenti per la chiarezza….una volta segnalasti il tuo giudizio sul natural gas…ormai è un bagno di sangue vero???nn vedo spazi di risalità ne di rimbalzo

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