STRATEGIE OPERATIVE PER LA SETTIMANA DEL 9 GENNAIO 2012


Dopo questa pausa Festiva riprendiamo l’analisi dei mercati finanziari cercando di “ascoltare” quello che ci dicono i grafici e non quello che si sente ai telegiornali di catastrofismo sull’ Euro e sulle borse.

Questa settimana imposto la mia analisi sui mercati europei iniziando dall’ Eurostoxx 50 il quale nonostante l’ultimo ritracciamento ribassista messo in atto, sta formando minimi sempre più alti e questo a mio avviso è di buon auspicio.

Dal grafico qui sotto si vede come la trend rialzista partita dai minimi non sia stata violata dai prezzi, solo una sua rottura potrebbe impensierirmi, dunque attualmente riconfermo la mia view moderatamente positiva che rimarcavo anche nell’ ultimo mio report del 2011.

A fianco ho messo il grafico daily anche del nostro FTSE-Mib visto che sembra effettuare gli stessi movimenti.

Il DAX, listino che rispecchia l’ economia reale visto la componente di titoli industriali che formano il paniere, mostra molta più Forza Relativa del FTSE-Mib e dell’ Eurostoxx.

Da notare come la correzione degli ultimi giorni sia stata meno profonda e le quotazioni di venerdì 6 Gennaio si siano fermate in prossimità della long white candle formata il 2 Gennaio, naturalmente per imprimere maggior positività l’ indice dovrebbe riuscire a superare la resistenza posta in area 6.200 punti.

Il Bund però staziona ancora sui massimi di area 139.00 – 139.50 punti e questo non confermerebbe la voglia di rialzo dell’ equity, però questa zona sembra essere proprio una zona di vendita difficile da superare.

I segnali che mi fanno pensare che questo trend potrebbe essere agli sgoccioli sono prima di tutto il pattern d’ inversione del 2 Gennaio dove ha disegnato quella lunga candela nera che ha travolto 2-3 sessioni di contrattazione, successivamente il prezzo ha perforato la trend rialzista supportiva di tutto il movimento proveniente dai minimi di periodo ed infine i bassi volumi a sostegno di questo rialzo.

Ora è da controllare se questo movimento di pullback degli ultimi due giorni va a fermarsi proprio a ridosso della trend citata prima che ora potrebbe funzionare da resistenza.

Sulle Valute voglio postare questo grafico a mio modo di vedere molto interessante perchè ho messo a confronto il movimento del cross                 EUR / USD con il Dax ( linea fucsia).

Da notare che molti si preoccupano della debolezza dell’ Euro nei confronti del Dollaro Americano per via della correlazione con i mercati azionari che peraltro è venuta a mancare da alcuni mesi, questo movimento ribassista dell’ Euro è un bene per le nostre aziende il quale traggono vantaggio sulle esportazioni, non a caso il DAX si sta rafforzando visto che l’ economia Tedesca si basa principalmente sull’ export.

Si vede bene dal grafico la formazione di minimi crescenti del Dax a partire da metà Novembre 2011 contrariamente all’ Euro con minimi sempre più bassi, altro segnale da tenere in considerazione la Forza Relativa in costante crescita del Dax nei confronti dell’ Euro ( linea verde sotto il grafico dove al numeratore ho messo l’ Euro e al denominatore il Dax perciò una discesa della linea è segnale di forza del Dax).

Buona giornata e buon Trading!

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