Tanto tuonò che piovve, anzi…grandinò


Era ormai da qualche tempo che sostenevo che una correzione del nostro listino era nell’aria, che non si poteva continuare a salire in linea retta come stava accadendo e che la divergenza ribassista sulla pista non lasciava presagire nulla di particolarmente buono, ma come al solito accade, mai mi sarei aspettato una seduta così pesante. Doveva trattarsi solo di qualche presa di beneficio, di chiusure da “-1” alla volta, che consentissero ai risparmiatori di risalire in quanto il trend rialzista di breve periodo rimaneva intatto.

Bene, oggi ci si mette di mezzo Saipem che perde in borsa un 30 e fischia per cento,al quale sommiamo  lo scandalo Monte Paschi e Seat pagine gialle che è praticamente un” dead man walking”. Forse un pò troppo per il nostro listino che dite?

Ma torniamo un attimo a Saipem…è tutto il giorno che mi assilla il dubbio: “è possibile che un titolo del mib40 possa perdere un 30% a seguito di un profit warning?” “Solo” di un profit warning ? Possibile che non ci sia dell’altro?
Stasera leggo che Fidelity (una socetà di gestione se non erro americana) ha venduto poco prima di importanti downgrades il 2,3% del capitale sociale di Saipem. Lascio a voi icommenti…. se non è insider trading questo qua…

Cosa fare ora? A mio parere la struttura del trend rialzista fintantochè non perdiamo area 17.100 punti di Mib40 resta intatta. Speriamo in una ripresa dei corsi domani e dopodomani.

 

AGGIORNAMENTO:

Tom Stevensono, investement director e capo della comunicazione di Fidelity Uk smentisce che Fidelity abbia collocato il 2,3% di Saipem.

Chi sarà mai, allora, il misetrioso venditore?

 

A presto!
Alberto

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Lodiamo il Signore perchè è buono, eterna è la Sua misericordia

 

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