[ Video analisi ] È ora di riprendere fiato Wall Street?


L’attesa è finita e la Fed ha finalmente deciso di alzare i tassi di interesse americani, sulla scia della politica di normalizzazione della politica monetaria che precede il passaggio di consegne da Barack Obama a Donald Trump.

Come auspicato il tasso di interesse è stato portato a 0,5%, rispetto al precedente 0,25%, con un rialzo quindi di 25 punti base.

La vera novità è rappresentata dal fatto che la Fed, pur con tutte le cautele del caso, ha evidenziato un quadro economico leggermente più ottimistico, facendo intendere di essere pronta d effettuare tre ulteriori rialzi dei tassi nel corso del 2017 anziché i due inizialmente preventivati.

Il mercato americano dopo l’elezione del nuovo presidente ha spiccato il volo, con l’S&P500 su nuovi massimi storici, attualmente a 2278 punti.

Ieri per la prima volta abbiamo assistito a prese di beneficio, con i prezzi scesi fino ad area 2248.

Chiaramente ci aspettiamo ulteriori discese nel breve, in modo che il mercato possa scaricare gli eccessi dei giorni scorsi, e a tal fine dovremmo monitorare il supporto in area 2246, poiché se tale livello venisse rotto al ribasso ci aspetteremmo una discesa in area 2231 e successivamente 2212.

Da tenere presente che venerdì c’è la scadenza del contratto futures, quindi in questi giorni occhio anche a riguardo dell’analisi volumetrica poiché molti contratti hanno già subito rollover sul contratto future di Marzo 2017.

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