[ Video analisi ] L’S&P500 e la regola del tre


La settimana appena trascorsa ha visto un deciso apprezzamento dei principali indici statunitensi, tutti sui massimi storici con il Nasdaq a 5.669 punti, Il Dow Jones oltre i 20.000 punti e l’S&P500 che ha toccato quota 2.300 punti. 

Se andiamo ad analizzare, su un grafico a 30 minuti, l’andamento degli ultimi due giorni del Future S&P500 con scadenza Marzo 2017, notiamo che nella giornata del 26 gennaio il prezzo ha provato a rompere al rialzo quota 2295, ossia il prezzo massimo registrato il giorno precedente dopo una giornata in forte trend rialzista. Benché ci fossero tutte le premesse per osservare un ulteriore ascesa dei prezzi, nel corso della sessione americana il mercato non è riuscito a mantenersi al di sopra di tale livello, rintracciando sul supporto posto a quota 2.290.

Nella giornata di venerdì il mercato ha di nuovo tentato di riportarsi al di sopra di 2.295, ma ancora una volta ha incontrato forti resistenze da parte dei venditori, producendo una correzione ancor più marcata fino a quota 2287. Al momento restiamo dunque in attesa di vedere cosa accadrà nel corso della prossima settimana, peraltro caratterizzata dai Non Farm Payroll di venerdì prossimo, cercando di capire se sarà rispettata “la regola del tre”, che prevede la rottura di un significativo livello di resistenza o supporto al terzo tentativo; infatti qualora dovessimo osservare un ulteriore sessione con il mercato che tenta di rompere al rialzo la resistenza di cui sopra senza successo, spesso tale mossa può anticipare un’inversione di breve termine.

Inoltre se sui minimi di venerdì scorso a quota 2.287 non si registrassero nuovi acquisti si avrebbe un ulteriore indizio su quello che sarà l’andamento a breve termine del principale listino d’oltreoceano.

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