[ Video Analisi ] Wall Street resta in attesa, cosa aspettarsi?


Analizziamo lo scenario sull’indice S&P500 nella settimana caratterizzata dall’insediamento di Trump alla casa bianca, evento fissato per venerdì 20 gennaio.

A Wall Street permane una fase di lateralità che dura ormai da oltre un mese; la volatilità è piuttosto bassa e i volumi viaggiano a ritmi ridotti, in leggero aumento nelle ultime due settimane.

Ciò che emerge è la volontà per ora di respingere tutti i tentativi di correzione al ribasso, con i minimi fin qui sempre comprati, e nessuna indicazione di ulteriori manovre da parte dei venditori.

In questo periodo il mercato sta riprendendo fiato in attesa del prossimo movimento, che in la maggior parte degli operatori si aspetta essere al di sopra delle attuali resistenze sopra quota 2277.

Bisogna sottolineare che abbiamo osservato oltre 200 punti di salita senza avere un ritracciamento, per cui la tentazione di cercare opportunità short potrebbe essere forte; tuttavia non ha senso anticipare le prossime mosse,  dobbiamo solamente osservare ciò che accade sul grafico e al momento non c’è nessun segnale ribassista.

Sul grafico a 4 ore dell’indice S&P500 evidenziamo che i due tentativi precedenti di rompere il massimo a 2278 hanno visto la formazione 2016 in entrambi i casi di un pattern bearish Harami, che non è propriamente un pattern di inversione ma piuttosto un pattern di consolidamento, un segnale che il trend in essere rialzista sta subendo una pausa.

Per innescare delle vendite abbiamo bisogno che sia rotto un importante supporto, in questo caso abbiamo livelli importanti che stanno tenendo a galla i prezzi posti a quota 2250 mentre un’entrata short sarebbe giustificata solo dalla rottura del supporto a 2227, con obiettivi posti a 2200 e 2170 punti. Viceversa se dovessimo osservare una chiusura superiore a quota 2278, definire un obiettivo di prezzo sarebbe arduo poiché saremo in un territorio inesplorato; un’idea potrebbe essere quellla di tracciare una trendline parallela e alla medesima distanza rispetto alle trendline tracciate sui precedenti movimenti, che hanno ben individuato fin qui resistenze e supporti dinamici.

In questo caso considerando che la distanza che intercorre è di circa 70 punti avremo un prezzo obiettivo intorno ai 2350 punti, che rappresentano tuttavia per ora solo una suggestione ed anche piuttosto prematura.

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