[ VideoAnalisi ] L’effetto FED contagerà anche il DAX ?


Il Dax ha chiuso la settimana appena trascorsa con un segno negativo, – 1%, per lo più trascinata venerdì dalle forti vendite registrate a Wall Street a sua volta condizionata dalle voci del presidente della Fed di Boston che ha auspicato un rialzo dei tassi di interesse USA a breve termine.

Detto ciò i supporti di breve termine hanno retto ed il calo dei prezzi è stato fin qui contenuto. Nelle prossime sedute cercheremo indicazioni di una ripartenza dei prezzi verso l’alto e quindi della volontà di sostenere il prezzo. Non è cmq escluso che i prezzi rintraccino ancora perché magari gli investitori istituzionali potrebbero voler vedere i prezzi scendere di nuovo per acquistare ad un livello più conveniente, magari intorno ad aria 10.300.

In ogni caso Il trend rialzista è considerato intatto fino a che non vedremo il prezzo raggiungere quota 10.000 punti che vedrebbe il prezzo rientrare nel canale di tipo discendente. L’obiettivo rialzista di breve termine è sempre rappresentato dal livello di 11.000 punti e sicuramente il rintracciamento completo della del range di venerdì posto a quota 10.670 punti potrebbe essere un buon punto per rientrare long, con primo obiettivo i precedenti massimi posti a quota 10780 punti, dopodiché il livello di 10.880 punti e come già detto quota 11.000 punti. Qualora invece come dicevamo il prezzo avrebbe dovesse rintracciare 10.000 punti a questo punto il primo obiettivo sono 9850 punti, poi 9750, ed in estensione 9600 punti.

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