[ VideoAnalisi ] Wall Street divisa tra aspettative e realtà


Giornate interlocutorie a Wall Street con l’indice S&P500, ieri in rialzo dello 0,38%, che sta sperimentando una crescente contrazione di volatilità, con i range giornalieri in progressiva diminuzione.

Dopo la ripresa a seguito delle dichiarazioni “colomba” della FED del 21 Settembre, che avevano mosso l’indice al rialzo dai livelli minimi di breve periodo, posti intorno ad area 2107, il mercato si era illuso di poter offrire nuove spunti dal lato rialzista, magari colmando nel breve i livelli che precedevano l’ultimo break ribassista a quota 2177.

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La realtà ha mostrato invece tutta la difficoltà del listino USA nel supportare una nuova tornata di acquisti, con il prezzo che al contrario dopo due settimane si sta ancora muovendo all’interno del range delineato il 21 e 22 settembre, entrando così in una area di trading range identificata da un triangolo che sembra trovare il suo punto di equilibrio intorno ad area 2155.

In particolare il prezzo sta trovando un solido supporto in area 2136 punti, mentre la resistenza principale è a quota 2168 punti, anche se va denotato come in questi giorni vengano venduti livelli progressivamente più bassi. L’indice si trova quindi in una fase di transizione e di incertezza dominante, ma considerando le ormai imminenti elezioni americane, il punto di svolta non tarderà a manifestarsi. In tale contesto l’unica cosa certa al momento è il break ribassista del 9 Settembre, che il mercato mostra ancora oggi di non aver assorbito del tutto.

A livello operativo nel breve periodo sembra per ora funzionare l’idea di acquistare i supporti in area 2136-2135, almeno fino a che non vedremo una decisa rottura al ribasso di tali livelli, con stop stretti in area 2124 e primo target 2153, poi 2163 in estensione 2168.

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